Il Piccolo Laboratorio Popolare – Ad Arce, cresce la febbre per la musica popolare, ecco come sono nati e i prossimi progetti

ARCE – Quando, qualche mese fa, prese corpo il progetto del Piccolo Laboratorio Popolare, in pochi credevano in una così veloce ascesa del gruppo; oggi, invece, è una realtà  concreta che nel corso dell’estate 2011 si è fatta conoscere ed apprezzare in giro per la provincia di Frosinone e non solo.
Nato dalla voglia di Carlo De Marco di compiere un nuovo e diverso percorso musicale, il Piccolo Laboratorio Popolare è composto da sei elementi: lo stesso Carlo De Marco, che suona gli strumenti tradizionali della musica popolare e quindi la chitarra battente, la zampogna e la lira calabrese, Stefano Germani che esprime la sua maestria con gli organetti nelle diverse tonalità , Pierluigi Paniccia eccellente chitarrista, bassista e cantante, Fabiola De Marco alla voce, Danilo Bove e Domenico Colantonio, infine, sono il cuore che batte del gruppo e hanno, con i loro tamburelli, il compito di dare il tempo a tutto il resto del gruppo. Il debutto ufficiale si è avuto il 6 maggio scorso presso lo Star Lab Drink House di Isola Liri e da allora ne è passata di acqua sotto i ponti con esibizioni a Frosinone, Arpino, Castelnuovo Parano e in molte altre città  ancora.
«La nostra idea di musica – spiega Carlo De Marco – è volta naturalmente al divertimento nostro e di chi ci ascolta ma, pur senza avere le velleità  dei grandi musicisti, cerchiamo un suono per quanto possibile vicino alla tradizione con qualche digressione verso nuove sonorità  e in questo ci aiuta anche la presenza del basso. Proviamo ad eseguire pezzi magari meno conosciuti e più legati alle nostre radici, come le ballarelle e i saltarelli, riprendendo anche vecchie filastrocche dell’infanzia». 
Il nome stesso del gruppo da la misura del lavoro che viene svolto costantemente. Essendo un laboratorio vi si fanno esperimenti, c’è l’apertura costante verso nuovi musicisti che vogliano collaborare e verso generi musicali diversi.
«Non è un caso che stiamo progettando, con altri amici, un evento particolare per le prossime festività  natalizie – ci dice ancora De Marco – un momento in cui si confonderanno stili e generi per dimostrare, semmai ce ne fosse bisogno, che la musica è di tutti, è il veicolo delle emozioni e dei sentimenti, è un viaggio nell’anima e non ha padroni, ciascuno la segue come meglio può, strimpellando o con il virtuosismo del professionista, l’importante è trasmettere ciò che si sente dentro, è dare agli altri un pezzo di se stessi».
Pare di capire che c’è in mente un concerto natalizio…
«Al momento è appunto un’idea della quale preferisco non parlare molto perché è ancora tutto da definire… Ma penso che riusciremo con i nostri amici a regalare momenti di divertimento puro e non solo».
Veniamo a cose più concrete allora: dopo una stagione estiva effervescente cosa ci dobbiamo aspettare per l’inverno?
«Stiamo preparando una serie di brani nuovi che inizieremo a presentare già  dalla prossima settimana. Il 29 Ottobre, infatti, ci esibiremo nell’ambito della manifestazione ‘Sapori d’Autunno’ a Roccasecca organizzata dall’associazione Metro e subito dopo abbiamo un appuntamento immancabile per ogni arcese cioè ‘Aspettando San Martino’ il 5 Novembre. Saremo a Piazzetta Due Pini, ospiti della cantina ‘Nonna Maria,’ e con noi dovrebbero essere presenti gli amici del gruppo Bifolk di Veroli così come, speriamo, ci saranno tanti altri nostri amici pronti a suonare e divertirsi con noi, senza contare che avranno tutto lo spazio per scatenarsi nel ballo oltre a degustare gli splendidi piatti preparanti dalle cantine presenti in piazza. Dopo di che, il 18 novembre, saremo all’Osteria Terra di Briganti a Castelforte per la prima serata al chiuso e con un repertorio un po’ più particolare».
Insomma ci dobbiamo aspettare belle sorprese?
«Noi ci proviamo, facciamo del nostro meglio e speriamo di fare cose buone!».


 

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