Il Prefetto visita due Comuni – Le cerimonie nel segno della sobrietà. Previsti summit con gli amministratori

ARCE – Il Prefetto in visita ai comuni di Roccadarce ed Arce. Le due amministrazioni incontreranno Eugenio Soldà, la più alta carica del Governo nella provincia di Frosinone, alle ore 10 nel municipio rocchiggiano e alle 11.30 presso l’aula consiliare di Arce dedicata ad Antonio Renzi.
Il Prefetto è impegnato negli ultimi mesi in tour istituzionale nelle amministrazioni comunali per conoscere da vicino i problemi del territorio. L’ultima volta che un prefetto ha visitato in forma ufficiale i due comuni è stato nel del 2007 con l’allora funzionario di Governo Pietro Cesari.
L’impressione è che la visita di oggi sia molto ridimensionata, soprattutto negli aspetti più esteriori. Ed il motivo potrebbe essere riconducibile sia al particolare periodo congiunturale che si sta vivendo, che al clima di pesante sfiducia che si respira tra i cittadini nei confronti della gestione delle istituzioni pubbliche.
A Roccadarce il programma predisposto dal sindaco Rocco Pantanella prevede, per le ore 10, l’accoglienza del Prefetto presso il teatro “Federico II” alla presenza del parroco don Antonio Sacchetti, del dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Giovanni Paolo II – Il Grande” Rita Cavallo, del baby sindaco Massimo Lancia e del complesso bandistico “Banda Musicale del Basso Lazio”. Alle 11 l’intervento di Soldà alla presenza del consiglio comunale. Dopo gli interventi, il Prefetto scenderà nel palazzo municipale di Arce dove è atteso intorno alle 11.30.
Il sindaco Roberto Simonelli, nei giorni scorsi attraverso una missiva, ha invitato i rappresentanti delle istituzioni locali, le associazioni di categoria e di volontariato a presenziare a questo importante avvenimento. Per l’occasione, anche ad Arce, si troverà riunito tutto il consiglio comunale. Proprio dai banchi della minoranza di quest’ultimo, che arriva la richiesta di poter conferire con il Prefetto prima dell’incontro ufficiale.
«Andremo qualche momento prima dell’inizio della manifestazione – ci ha detto Marcello Marzilli – per chiedere al presidente del consiglio comunale Gianfranco Germani di farsi portavoce verso Sua Eccellenza affinché incontri la minoranza prima degli interventi ufficiali. Ci sembra opportuno – ha spiegato Marzilli – che in questa occasione si rappresentino anche le difficoltà che come opposizione incontriamo giornalmente sugli aspetti della trasparenza e democrazia. In particolar modo vogliamo informare il Prefetto dell’adozione del regolamento del consiglio comunale, a nostro avviso illegittimo e fortemente limitativo del nostro ruolo. Vogliamo far constatare una diffusa tendenza di alcuni uffici a non rispondere alle nostre interrogazioni e di non consentire l’accesso come dovuto agli atti, con particolare riferimento a quei funzionari che sono espressione diretta, perché nominati dal sindaco, dell’amministrazione comunale. Ed ancora, parlare delle numerose richieste, rimaste del tutto inascoltate, sull’opportunità di concertare le convocazioni dei consigli comunali in orari che possano qualche volta tenere conto anche delle esigenze delle minoranze. Insomma, abbiamo molto da dire. È chiaro che al Prefetto solleveremo questioni a garanzia del ruolo per cui siamo stati eletti. Non parleremo di scelte politiche. È evidente – ha concluso Marzilli – che se il presidente del consiglio comunale non verrà incontro alla nostra richiesta, che tra l’altro trova un precedente nella visita del 2007 quando proprio lui era in opposizione, ci sentiremo legittimati ad attuare ogni forma di protesta democratica e pacifica».

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