Il Presepe Vivente – Oltre cento tra attori e figuranti. Il sindaco dottor Rocco Pantanella invita tutti a partecipare

ROCCA D’ARCE – Corre alacremente la macchina organizzatrice per la realizzazione del Presepe Vivente.
Fervono infatti i preparativi per la rappresentazione della Natività, in occasione delle celebrazioni previste per il Santo Natale. Da giorni l’intera cittadinanza rocchigiana è in fermento per l’allestimento delle scenografie e dei paesaggi che ospiteranno le scene salienti della nascita di Gesù Bambino.
«Quest’anno il Natale verrà festeggiato a Rocca d’Arce in una maniera molto particolare – dice il Sindaco dottor Rocco Pantanella -. Il 26 dicembre i borghi del nostro paese vivranno una suggestiva atmosfera natalizia»,
Infatti, con inizio alle ore 17 del giorni di Santo Stefano oltre 100 tra attori e figuranti riempiranno i vicoli del centro storico, la piazza Federico Lancia e il largario della chiesa di San Rocco per rappresentare uno dei momenti più caratterizzanti del racconto cristiano. La manifestazione è organizzata dalla Parrocchia Santa Maria Assunta e San Bernardo, dal parroco don Antonio Sacchetti, dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Rocco Pantanella e da un numeroso gruppo di rocchigiani, coordinato dalla professoressa Rita Colafrancesco. Le vie del borgo medievale appaiono ai residenti e ai visitatori ancora più belle e suggestive, anche a seguito  dei lavori di restyling che l’Amministrazione Pantanella ha esguito nei mesi scorsi.
«Anche in questa circostanza – continua il primo cittadino – i concittadini di Rocca d’Arce si distinguono per bravura, passione  e voglia di fare. E’ lodevole l’opera di numerosi rocchigiani che volontariamente e con spirito collaborativo stanno prendendo parte alla fase organizzativa di questo importante evento culturale e religioso. Sarà certamente un successo di tutti. L’invito che rivolgo – conclude il Sindaco – è quello di recarsi a Rocca d’Arce per questo Natale ed assistere ad uno spettacolo che si annuncia molto bello ed interessante. I suggestivi scenari del Paese e del suo borgo e la calda accoglienza dei residenti permetteranno a quanti sceglieranno Rocca d’Arce come meta natalizia di trascorrere momenti di spensieratezza e di gioia, all’insegna dell’allegria e della cristianità».

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