Il solaio oscilla troppo, spostata una classe della Media – Una decisione presa in via precauzionale in atesa di verifiche

ARCE – Torna l’incubo dell’inagibilità degli edifici scolastici.
Il dirigente dell’Istituto comprensivo “Giovanni Paolo II” ha spostato, nei giorni scorsi, una classe della scuola media dal primo piano al piano terra.
Il provvedimento in via precauzionale dopo le segnalazioni degli alunni, docenti e personale amministrativo. Secondo alcuni, infatti, il solaio, sollecitato dal calpestio, tremerebbe più del solito e comunque in modo accentuato rispetto alle altre aule dello stesso piano. La dirigenza scolastica, per evitare ulteriori preoccupazioni, ha optato per sistemare la terza media nell’aula al primo piano che attualmente ospita il laboratorio di scienze. Nel frattempo ha segnalato il fatto al Comune di Arce e chiesto all’Ufficio tecnico di intervenire controllando la presunta anomalia riscontrata nel solaio. Dal Palazzo municipale, comunque, avrebbero fatto sapere che, per come è conformato l’edificio, non possono essere ipotizzati cedimenti e comunque per una corretta valutazione, l’unica alternativa sarebbe rappresentata dalle prove di carico. Test che prevedono precise norme di attuazione e di messa in sicurezza del fabbricato, tutt’altro che semplici in un edificio scolastico nel pieno delle sue attività. Tra l’altro, questo tipo di indagini strutturali, sono ben conosciute ai cittadini arcesi in quanto vennero eseguite sugli edifici che ospitavano la vecchia scuola elementare, l’infanzia e il nido comunale. Proprio a seguito di quelle prove di carico, nel settembre 2009 scattò l’emergenza legata alla sicurezza degli stabili che portò alla demolizione della scuola di via Magni e alla completa ristrutturazione dei quella di via Marconi con pesanti disagi ancor oggi in via di soluzione.

12