Imu, incontro pubblico – L’aliquota sulla prima casa potrebbe essere fissata al 3,5 per mille. In programma per giovedì 17 alle 18.30. Subito dopo se ne discuterà nell’assise civica

ARCE – Un incontro pubblico per spiegare e confrontarsi con i cittadini sull’imposizione della nuova tassa sulle abitazioni.
E’ quello fissato dall’amministrazione comunale di Arce per giovedì 17 maggio, alle 18.30, presso la sala consiliare Renzi. Dopo l’incontro, infatti si terrà la riunione del consiglio comunale dove si discuterà di Imu. Il sindaco Roberto Simonelli e l’assessore al Bilancio Marco Marzilli, nel manifesto che annunciava l’iniziativa, hanno anche sottoscritto una lunga lettera, proposta dall’Anci e rivolta ai cittadini, dove spiegano le difficoltà che i Comuni dovranno affrontare nei prossimi mesi.
«La manovra finanziaria del governo Monti – dicono Simonelli e Marzilli – ha introdotto un nuovo tributo, l’imposta patrimoniale sugli immobili, che sostituisce la vecchia imposta sugli immobili e vale più del doppio della vecchia Ici. La nuova imposta – proseguono – è “municipale” solo nel nome, perché, nonostante gli aumenti rispetto alla vecchia Ici, non porterà risorse aggiuntive nel bilancio del nostro comune, anzi, tenuto conto dei tagli alle risorse, avremo nel bilancio solo il 73% del gettito della vecchia Ici, nonostante il prelievo immobiliare ammonti ad oltre il doppio. Infatti, una buona parte del gettito è riservata allo Stato e inoltre i Comuni non possono ricevere più della vecchia Ici attraverso forme di compensazione con i trasferimenti statali. I Comuni – concludono – sono dunque costretti a richiedere ai propri cittadini un’imposta di molto superiore alla vecchia Ici, per sostenere il deficit pubblico in generale e senza che ciò comporti un centesimo in più per le proprie risorse».
L’amministrazione, intanto, dopo un lungo dibattito interno, sembrerebbe orientata a fissare un’aliquota del 3,5 per mille sulla prima casa. In pratica una riduzione dello 0,5 rispetto all’aliquota che inizialmente sembrava intenzionata ad applicare. Si stanno ancora valutando ipotesi di riduzioni per le case date in affitto o in comodato d’uso ai figli. Orientamenti che comunque verranno illustrati e motivati con documenti alla mano nel corso della riunione di giovedì prossimo al quale è importante partecipare.

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