‘In barba alla trasparenza’ – Il Comune è attualmente privo del segretario e del responsabile amministrativo

ARCE – «Il Comune di Arce calpesta le norme sulla trasparenza».
Ad affermarlo è il consigliere di opposizione, Marcello Marzilli che coglie l’occasione per un amaro commento sull’ «inquietante assenza di un segretario comunale e di un responsabile dell’area amministrativa», questione che, secondo il consigliere, è stata fatta passare in secondo piano con la complicità dell’emergenza neve che in queste settimane ha interessato anche il pese di Arce.
«Il Comune – afferma Marzilli – è senza un segretario comunale titolare ed è senza responsabile dell’area amministrativa. Questo è contro la legge, se la situazione si lascia cristallizzare, in quanto un segretario a scavalco potrebbe essere indifferente ad una gestione equilibrata, avendo responsabilità molto limitate nel tempo e ben parcellizzate. Sono giorni poi che l’Albo Pretorio on line non viene aggiornato con tutti gli atti amministrativi prodotti – dice Marcello Marzilli – e questo è gravissimo. Tanto più grave se dovesse essere confermato che sono stati redatti atti che hanno obbligato il Comune senza che questi acquisissero il “valore legale” che discende dalla pubblicazione degli stessi”. Continuano, dunque, i “misteri” e gli “arcani” di un’Amministrazione – dice Marcello Marzilli – che giorno dopo giorno rivela il suo vero volto antidemocratico e indifferente alle esigenze di partecipazione dei cittadini e della opposizione consiliare e ai doveri di garantire la regolarità e la imparzialità della amministrazione. All’Amministrazione forse sfugge che la pubblicazione di tutti gli atti prodotti, siano essi di gestione o di indirizzo politico – dice Marzilli – non è una concessione degli amministratori, ma è un dovere vincolante per la Pubblica Amministrazione. Forse – attacca ancora il consigliere – si vuole nascondere qualcosa? Forse c’è qualche determina “imbarazzante” che deve rimanere celata? Forse qualche delibera di Consiglio comunale è meglio che sia “dimenticata”? E forse in questo frangente l’emergenza ha fatto comodo? La pazienza è ormai al limite – conclude Marzilli – non potranno ancora giocare a lungo facendo il “bello” e il “brutto” ad esempio non nominando un segretario comunale titolare e facendo rimanere “vacante” l’area del responsabile amministrativo. L’inerzia in tali campi è gravemente omissiva e vanifica la filiera dei controlli interni che garantisce la regolarità e la trasparenza dell’azione».

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