Integrazione sociale – Un incontro

ARCE – Integrazione sociale non soltanto a chiacchiere.
Si è tenuto martedì scorso, nel palatenda di piazza Umberto I, un’importante incontro, che fa parte di un più ampio progetto denominato  “Il cittadino che non c’è”, sul tema delle migrazioni, stranieri e minoranze. A promuoverlo è stata l’associazione “Oltre l’Occidente”, presieduta da Paolo Iafrate con la collaborazione della Onlus “La Lanterna” presieduta da Giuseppe Violetta e dall’associazione culturale “Nuovi Segnali” presieduta da Bernardino Bartolomei. Il titolo della manifestazione era “integrazione sociale e libertà religiosa”, e ha visto protagonisti Marco Toti della Caritas Diocesana di Frosinone e il dottor Luigi De Salvia dell’associazione “Religious for peace” che ha curato la redazione dell’opuscolo “L’accoglienza delle differenze e specicità culturali e religiose nelle strutture ospedaliere e territoriali della Regione Lazio – Raccomandazioni per gli operatori sanitari da parte delle comunità religiose” per conto dei Centri di Servizio del Volontariato di Roma, opuscolo adottato già dalle Asl romane.
Le tematiche trattate andavano dalla descrizione di esperienze di incontro tra religioni a quelle di promuovere una maggiore accoglienza attraverso forme di rispetto dell’altrui identità a cominciare da quella di coscienza. La serata è proseguita in un clima conviviale con degustazione arabe curate da signore marocchine e si è conclusa con il concerto dei Demon’ eyes composto da Marco Polletta, Davide Fontecchia, Fabio Camiciotti, Fabio Schietroma e Onorio Panetta.
 

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