Intramontabili tradizioni – Un percorso enogastronomico si snoderà tra le strade del centro storico. Per l’occasione saranno aperte ai visitatori le cantine medievali e riproposte le fasi della trebbiatura tra le musiche dei “Dissonanti”

ROCCA D’ARCE – Apre i battenti l’edizione numero nove delle “Antiche Tradizioni”.
Tutto pronto, infatti, per il “main event” dell’Estate Rocchigiana.
L’Amministrazione comunale del sindaco, Rocco Pantanella, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio, dell’Unione di Comuni “Antica Terra di Lavoro” del presidente, Antonio Salvati, e Associazione tra comuni per i Percorsi culturali “Il Labirinto dei Musei del prof. Vincenzo Bianchi”, anche quest’anno ha organizzato l’interessante kermesse enogastronomica ed espositiva dedicata alla riscoperta delle tradizioni, della cultura, degli usi e costumi di un tempo.
Nella ridente cittadina di Rocca d’Arce si svolge questa sera, con inizio alle ore 20.15, una serata rievocativa di origini, tradizioni, sapori e mestieri molti dei quali superati dalle moderne tecnologie e caduti in disuso, ma che rimangono sempre vivi nel cuore di molti.
Nel suggestivo scenario di Piazza Federico Lancia e lungo la strada che conduce alla Chiesa di San Rocco e dinanzi al Monumento ai Caduti, vengono allestiti stand con esposizione di attrezzi e utensili della civiltà contadina, ricami, fotografie e costumi d’epoca.
Dalla piazza principale del paese passando per Palazzo Giustiniani, Largo S. Cataldo, Maiura, Palazzo Sor Memmo Lancia, Palazzo Moltke, Cantina De Camillis, Stalla del Frantoio Lancia, La Rosetta, Belvedere, per arrivare alla Cantina S. Rocco, in quello che rappresenta il viaggio tra i colori, sapori e antichi mestieri di un tempo.
L’intera organizzazione dell’evento è curata egregiamente dalla prof.ssa Rita Colafrancesco.
I numerosi visitatori possono sostare nelle cantine medioevali riaperte al pubblico per l’occasione dai proprietari per degustare, oltre alle pietanze, l’ottimo vino delle colline rocchigiane.
La serata delle Antiche Tradizioni sarà caratterizzata dalla riscoperta degli antichi sapori, piatti tipici preparati con arte culinaria dalle signore del posto.
Piatti cucinati con cura, come da tradizione, dalle brave cuoche di Rocca d’Arce: sagne, spezzatino, fagioli e cotiche, fettuccine, trippa, polenta, gnocchi, frittelle, dolci e tanto altro che i presenti possono degustare.
Il tutto annaffiato dal prelibato “vinello rocchigiano”.
La serata sarà allietata dallo spettacolo musicale del gruppo musicale “I Dissonanti”.
Durante la manifestazione sarà proposta la rappresentazione delle fasi della Trebbiatura e “La Signora”: un vecchio rito che simboleggia la fine della stagione estiva e l’inizio del periodo della semina dei campi con l’auspicio di un proficuo raccolto.

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