Kolossal della spiritualità – Una manifestazione biennale alla quale prendono parte 400 comparse. Un lavoro immenso portato a termine con cura da tecnici, musicisti, scenografi con la collaborazione di Pro Loco, Comune, Provincia, Regione e Ente montano

ARCE – La Passione di Arce non è una delle tante manifestazioni di questo genere. È originale e particolarissima, e negli anni è divenuta molto importante e conosciuta a livelli nazionali ed internazionali. Chi ha avuto modo di vederla, può constatare che il Venerdì Santo ad Arce è una sorta di film in diretta, di altissima spettacolarità e suggestione. La manifestazione, che si terrà questa sera alle 20,30 in piazza Umberto I, ha una durata di circa tre ore e vi partecipano circa quattrocento personaggi in costume d’epoca, si svolge nella piazza principale del paese e in vie e largari adiacenti. Vi sono dialoghi, musiche, luci in un’atmosfera unica.
“Nessuno scandirà il tempo di questa storia e le darà una voce meglio della nostra gente se non l’ha ripetuta pari volte almeno tra i lutti della gente e i solchi amari”. È la storica introduzione, che da il via alla manifestazione, quando un intero paese si trasforma nella Gerusalemme di duemila anni fa. L’entusiasmo si mischia con la tensione degli ultimi accorgimenti e si ripercorrono mesi e mesi di preparazione che hanno coinvolto centinaia di persone tra artigiani, artisti locali, tecnici e tanta gente che per il Venerdì Santo dimentica la pr3opria identità immedesimandosi nel personaggio assegnato, forse dal caso, in una vicenda che ha cambiato la vita degli uomini. Quattrocento comparse saranno sulla scena, in costumi d’epoca riprodotti dopo lunghe ricerche dalle sartorie della zona. Nulla è lasciato all’improvvisazione, ogni movimento, ogni gesto, è segno della cura e dell’amore che la gente di Arce ha per questo evento che sente parte della propria vita. Enorme lo sforzo organizzativo della Pro Loco e del Comune di Arce, con i patrocini della Regione Lazio, dell’Apt di Frosinone, della Provincia di Frosinone e della XV° Comunità Montana «Valle del Liri» di Arce. Nel 2007 la manifestazione ha ricevuto l’alto patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Nel 2009, grazie ad una collaborazione con Poste Italiane, è stato predisposto uno speciale annullo filatelico. La manifestazione del 2011, con la quale si celebra la trentesima edizione, si ricorderà per le nuove ed esclusive sceneggiature e per l’accresciuta spettacolarità che condurrà lo spettatore indietro nel tempo, ad un passo da quei tragici eventi che hanno cambiato la storia dell’umanità.

Un pacchetto turistico per accogliere i tanti visitatori
ARCE – Per la prima volta il paese si prepara per l’accoglienza turistica. La trentesima edizione della Passione Vivente è diventata un pacchetto turistico per quanti, in occasione della manifestazione popolare, intendono portarsi ad Arce per un giorno o, meglio, per l’intero weekend pasquale. La Pro Loco ed il Comune, infatti, hanno predisposto due differenti proposte di soggiorno che sono state inviate ai tour operator, Cral, associazioni turistiche e religiose. I pacchetti comprendono una visita guidata al Parco Archeologico di Fregellae, un pranzo a base di prodotti tipici locali, nel pomeriggio una visita guidata al Paese Vecchio, per poi finire con la visione della Passione Vivente. Particolare attenzione è stata riservata a chi si porterà in paese con il camper. Nei pressi del Kartodromo Internazionale Valle del Liri, infatti, sono a disposizione delle attrezzate aree di sosta.

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