La Cantina Dissonante: otto ore di grande spettacolo – Oltre ai Dissonanti e alla gustosa cucina del “Brigante” Giulio, si sono susseguiti sul palco i migliori gruppi del Matese e oltre

ARCE – Aspettando San Martino 2011, un successo indescrivibile di pubblico, secondo solo alla Passione Vivente.
L’evento, organizzato dall’associazione “Nuovi Segnali”, con in testa il presidente Bernardino Bartolomei, quest’anno giunto alla IV edizione, ha superato ogni aspettativa di successo. Le Cantine, trentaquattro, disseminate lungo il caratteristico Centro Storico di Arce, hanno fatto rivivere ai visitatori giunti dai paesi limitrofi, e non solo, le bellezze del Centro Storico di Arce, i sapori della gastronomia locale e la buona musica tutta rigorosamente dal vivo.
Una delle tante Cantine che ha caratterizzato una presenza massiccia di pubblico, è stata la Cantina Dissonante, posizionata su via Manfredi. Infatti, alle prime note eseguite di una delle tante “Ballarelle ciociare”, il piazzale si è animato alla grande, come si può vedere dalle foto nella galleria fotografica. La cucina del “Brigante” Giulio, è stata letteralmente presa d’assalto, le “mezze maniche al cinghiale” e la “curatella”, insieme al buon vino rosso, sono state le più gettonate. Sul palco della Cantina Dissonante, si sono susseguiti insieme al gruppo arcese, tanti altri musicisti di musica popolare (Bandacussì, Musicanti del Matese, Bifolk, e parte della Jakaranda, per non parlare dei numerosi ballerini che seguono costantemente il gruppo), a suon di “pizziche”, “tammurriate”, “Tarantelle” e “Ballarelle”, il piazzale è stato sempre costantemente gremito dai tanti ballerini e gente comune, sottolineando con i tanti applausi il successo della formula organizzativa della Cantina Dissonante. Ci sono voluti i primi schizzi di pioggia intorno all’una e mezza del mattino per fermare i tanti ballerini e visitatori dell’evento.
A termine della serata, Claudio Caporuscio a nome della Cantina Dissonante ha voluto ringraziare.
«Sono orgoglioso della grandiosa serata – ha detto Claudio -, voglio ringraziare di cuore tutte le persone intervenute alla Cantina Dissonante, i quali hanno creato un flusso continuo fino alle 2. Ringrazio tutti coloro che hanno collaborato nel lavoro organizzativo ed esecutivo. Ringrazio poi tutti gli amici ballerini e musicisti che hanno collaborato con noi rendendo una serata indimenticabile con la fusione di numerosi gruppi di musica popolare e simpatizzanti. In fondo il nostro intento – ha concluso -  è quello di creare SANA amicizia. GRAZIE A TUTTI…..».

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