La capolista Frosinone sconfitta nelle Marche – Ancona – Frosinone 3-1

Alla fine prevale la formazione dell’Ancona molto motivata e in palla una delle più accreditate in questo torneo. Il Frosinone esce con le ossa rotte ma tutto sommato mantiene il primato temporaneo della classifica e questa sconfitta alla fine può essere salutare per spegnere sul nascere atteggiamenti trionfalistici in seno all’undici laziale che alla lunga potrebbero essere nocivi all’ambiente uno dei più sani tra tutti i campionati professionistici serie A compresa.
Nel contesto dell’undicesima giornata del campionato cadetto la capolista Frosinone sale al Conero d’Ancona per giocare la seconda gara consecutiva in casa di una delle formazioni più in forma del torneo.
La formazioni marchigiana allenata da mister Salvioni scende in campo con il classico 4-4-2 che vede come riferimenti offensivi l’ex mai dimenticato Mastronunzio in coppia con Colacone sulle fasce Surraco e Miramontes, risponde Moriero con il consolidato 4-2-3-1 che prevede, vista l’indisponibilità dello squalificato Scarlato e degli infortunati Caremi e Calil, Sicignano tra i pali, Bocchetti, Maietta, Guidi e Del Prete sulla linea difensiva, a centrocampo arretrati sulla mediana operano Bascha e Gaucher, Troianello, Mazzeo e Basso a supportare l’unica punta Santoruvo, arbitro dell’incontro il signor Trefoloni della sezione di Siena.
Il momento magico del Frosinone porta tifosi al seguito vista la risposta sul campo degli atleti canarini, il gruppo viene dalla convincente vittoria di Modena e da una settimana in cui il tecnico Moriero ha definito le strutture sportive legate al Frosinone calcio incivili dal tecnico pugliese, dichiarazioni che hanno sollevato un vespaio di polemiche.
Il punteggio a reti inviolate dura lo spazio di soli 6 minuti nei quali i ciociari spingono in modo continuo e costante diventando subito pericoloso con Santoruvo di testa, ma proprio quando sembrava matura la rete laziale ecco la doccia fredda minuto 6° lancio verticale per l’esterno Surraco che raccoglie mette a terra entra in aria e di destro batte Sicigano proteso in uscita, Ancona in vantaggio e palla a centro.
Scossi dalla rete i canarini ci mettono un po’ a riprendersi subendo le folate offensive dei padroni di casa che potrebbero raddoppiare almeno in un paio d’occasioni prima con De Falco con salvataggio sulla linea di Maietta e poi con Colacone che esalta le doti del portiere del Frosinone.
Poche ripartenze e scarsa lucidità difensiva queste le caratteristiche del Frosinone al Conero ma quando tutti aspettano la seconda rete dell’Ancona ecco il lampo degli ospiti, minuto 33 cross dalla fascia sinistra di Basso per Troianello che incorna e impegna l’estremo difensore Da Costa che devia proprio sull’accorrente Del Prete che riapre al centro dove arriva Mazzeo che sempre di testa bette il portiere anconetano, 1 a 1 e tifosi impazziti.
Partita riaperta? Per niente, infatti, dura solo 3 minuti il pareggio per i ciociari, subito di nuovo l’Ancona in vantaggio, minuto 37 punizione dalla sinistra di De Falco e rete di Miramontes di testa che sul palo sinistro da solo insacca di testa sorprendendo la retroguardia frusinate. 2 a 1 e fine del primo tempo, ammoniti Guidi e Mastronunzio.
Nell’intervallo il Frosinone Fa quadrato in torno al mister che sostituisce l’evanescente Basso con Cariello che dimostra di essere in palla da subito, l’Ancona da parte sua rallenta aspettando le folate offensive del Frosinone che peccano in incisività. Saltano i nervi e finiscono sul libro dei cattivi Maietta e Gaucher per il Frosinone e Surraco e Zavagno per l’Ancona. Ancora sostituzioni Morieo le tenta tutte e toglie Mazzeo e Troianello facendo entrare Jefferson e Aurelio ma le cose sembrano non cambiare con L’Ancona che non si distrae tenendo botta agli attacchi, sterili dei canarini, anzi al 71° il nuovo entrato Schiattarella entrato al posto del goleador Miramontes con una bordata sfiora la terza rete dei locali.
Momento critico al minuto 37 del secondo tempo quando si accende un parapiglia e ne fa le spese Robert Ghucher che si becca due gialli consecutivi e il rosso inevitabile Frosinone in dieci e modulo ridisegnato dal tecnico 4-3-2 e forse poche speranze di pareggiare.
Oggi proprio non è giornata miracolo del portiere anconetano che sventa su Del Prete e qui la gara per il Frosinone finisce che prima subisce l’ammonizione per Aurelio, poi al minuto 91° subisce la terza rete con De Falco che raccoglie un cross di Mastronunzio e batte Sicignano per la terza volta, poi ancora espulsione con il cartellino rosso per Cariello che peggiora la situazione dal punto di vista della disponibilità per il prossimo incontro.
Ora il Sassuolo che scenderà al Matusa nel prossimo turno di campionato che mercoledì con i recuperi potrà delineare la classifica aggiornata per tutte le formazioni.

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