La condizione provinciale: L’intervento dell’assessore Fabio De Angelis – In prima fila per difendere i cittadini

In prima fila per difendere gli interessi dei cittadini che pagano la Tarsu. Indaffarato a ricostruire ora più che mai il percorso dei rifiuti solidi urbani in Provincia di Frosinone. Dal momento del suo insediamento il vice-presidente Fabio De Angelis, assessore all’ambiente si è immediatamente occupato del problema incombente. Per questo appare la persona più qualificata per un primo significativo intervento sulle condizioni della Saf. La provincia di Frosinone è stata assente nel suo ruolo di coordinamento della politica ambientale delegando tutto alla Regione. Cosicché il commissario per l’emergenza rifiuti nel Lazio ha, di fatto, avuto una delega in bianco. Il risultato dell’assenza di una politica nella gestione rifiuti è stato l’assoluta libertà dei comuni che hanno così proceduto arbitrariamente, senza tener presente un sistema organico di riferimento. Tutto questo ha prodotto pessimi risultati, sotto gli occhi di tutti, in termini di raccolta differenziata. Gli stessi finanziamenti che la Provincia ha ottenuto per differenziare sono stati assegnati senza un quadro di riferimento. Così è stato annullato l’effetto positivo che, nell’intero territorio provinciale, avrebbe potuto avere un impianto strategico come quello della Saf di Colfelice. La struttura produce ancora molto poco rispetto a quanto è nelle sue potenzialità e se questo, in passato, era giustificabile per l’acclarata inadeguatezza dell’impianto, oggi non è più tollerabile. La Provincia ha bisogno di un’azienda più efficiente ed è questo che noi chiediamo alla Saf e al suo Presidente. Il lavoro che abbiamo fatto finora è servito a ricostruire un quadro chiaro del ciclo di rifiuti in Provincia ma la strada è ancora lunga prima di poter ottenere una mappatura completa. Siamo certi di poter dare presto risposte ai cittadini che attendono da anni.
 

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