La ‘marcia dei passeggini’ – E’ la clamorosa iniziativa all’asilo nido: i genitori bacchettano il sindaco

ARCE – Amministrazione alle strette sulla chiusura dell’asilo nido.
Sono ben trecentosettanta le firme depositate ieri mattina al protocollo del comune di Arce per chiedere la riapertura della struttura comunale dedicata ai bimbi fino a tre anni. La “marcia dei passeggini”, questo è il nome con la quale, simpaticamente, è stata ribattezzata l’iniziativa, si sta estendendo a macchia d’olio. Sabato scorso le firme erano circa cento cinquanta, ieri, al momento della presentazione in comune, erano più che raddoppiate. Segno, senz’altro, di un malessere che sta interessando particolarmente le famiglie arcesi in questo inizio di autunno. Sull’argomento, poi, si sta muovendo su più versanti anche l’opposizione consiliare. Il consigliere Gianni Nardone, sta facendo sottoscrivere ai colleghi di minoranza un ordine del giorno aggiuntivo sull’argomento da presentare al presidente del consiglio comunale.
«E’ un grande gesto di coraggio da parte di queste mamme – ha detto invece il capogruppo Sara Petrucci – chiedere di vedere riconosciuto il diritto a poter fruire di una struttura del genere. Eravamo uno dei primi paesi della Ciociaria ad offrire questo servizio, ora siamo uno dei pochi a non garantirlo. Il nido è la prima opportunità di socializzazione – ha spiegato ancora la Petrucci – per i bambini ed è fondamentale per la crescita, così com’è importante per le famiglie poter contare su di un luogo idoneo al quale poter affidare i propri figli».
«L’amministrazione comunale di Arce – ha detto l’ex assessore alle Politiche Sociali Marcello Marzilli – ora dovrà giocare a “carte scoperte” spiegando come abbia potuto accettare una macroscopica violazione dei termini di consegna dell’opera e come siano maturati i ritardi, gli errori, le variazioni, le modifiche in relazione all’effettiva realizzazione. E soprattutto il sindaco – ha concluso Marzilli – dovrà spiegare alle mamme di Arce come abbia potuto chiudere l’asilo senza preoccuparsi in tre anni di una soluzione alternativa».
Intanto, oltre alla presentazione delle firme il comitato dei genitori ha chiesto formalmente di poter organizzare una manifestazione di sensibilizzazione presso gli uffici del municipio per giovedì pomeriggio alle 16, durante la quale è stato auspicato un incontro tra i genitori e il sindaco Simonelli.

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