‘La Passione di Cristo: Arce, Venerdì Santo’ – A Rocca d’Arce nel Teatro comunale Federico II alle ore 18

ARCE – La rappresentazione della Passione Vivente è  uno degli eventi culturali e religiosi tra i più importanti che il giorno del Venerdì Santo si svolge ad Arce, a cura della Pro Loco, ormai dal 1975 e solo dal 2003 a scadenza biennale.
Perciò dopo la rappresentazione dell’evento tenutosi lo scorso 2011, quest’anno il Centro studi Bernardo Nardone di Arce, quasi a riannodare le fila di una rievocazione ormai ‘simbolo’ per il paese, presenta nella cornice del teatro ‘Federiciano’ di Rocca d’Arce, il fotolibro sulla Passione vivente di Arce curato da Romeo Fraioli.
La presentazione che si terrà  domenica prossima 1 aprile alle ore 18 prevede dopo le comunicazioni del sindaco del Comune di Rocca d’Arce, dott. Rocco Pantanella, gli interventi dell’avvocato Dario De Santis, regista della Passione Vivente, che traccerà  una sorta di excursus storico sulla manifestazione e del prof. Salvatore Abruzzese (Università  degli studi di Trento) sul tema ‘Simbolo e significato delle sacre rappresentazioni’. Modera i lavori il giornalista Fernando Riccardi.
L’idea della manifestazione è nata per così dire ‘a margine’ del fotolibro di cui si è detto: si tratta in particolare di un vero e proprio libro digitale, prodotto oggi tanto in auge nel campo dei servizi fotografici, che segue ‘Notturno nel borgo’, precedente lavoro prodotto così come questo sempre dalla ditta Graphistudio di Pordenone, entrambi in esemplare unico e in formato 30×40. Le foto, inerenti le edizioni del 2007 e 2009, raccontano di una manifestazione «che ha saputo creare una collaudata tradizione, per l’originalità  della rappresentazione realizzata con attori del popolo, su uno scenario sempre vario e spettacolarmente imponente e con un rispetto rigoroso della verità  storica e religiosa». E non è certo la prima volta che Romeo Fraioli si cimenta con questo tema, avendo già  realizzato nel 2002 un film sulla Passione di Arce tratto da suoi reportage effettuati in loco sin dall’ormai lontano 1975.
Nella stessa cornice sarà  poi possibile visitare anche la mostra fotografica curata sullo stesso tema dallo stesso Fraioli.
Rivivranno quindi tra fotografie e immagini proiettate le ‘storie’, i personaggi e i luoghi della Passione vivente in una sorta di nuovo grande film in cui si cercherà , da punti di vista diversi ma univoci, di spiegare il significato del dolore e della sofferenza: dolore e sofferenza mai fini a se stessi, bensì proiettati, in una visione cristiana dell’esistenza, alla ricerca della felicità. Ad ognuno poi la lettura personale.

Romeo Fraioli si forma professionalmente partecipando a diversi seminari organizzati in Italia con maestri di fama mondiale come David Hamilton, Attilio Pavin, Oreste Pipolo. Accanto alla fotografia, per cui si è impegnato a realizzare mostre tematiche con immagini d’epoca (Come eravamo, Arce 1994; 100 anni della nostra storia, Arce 1996-1997; Fontana Liri e il suo Polverificio: quando le immagini fanno la storia, Fontana Liri 1997), ha sempre coltivato l’interesse per gli studi di storia contemporanea concretizzatisi nella pubblicazione di monografie e articoli apparsi sempre su riviste specializzate.
In campo prettamente storico-fotografico ha pubblicato, per i tipi di Montecassino, ‘Memorie di un paese’. ‘Arce nella filigrana della storia’ (2005), ‘Sulle strade della fede. Il pellegrinaggio a Canneto agli inizi del ‘900’ (2007) e ‘Il Regio Polverificio sul Liri e il suo borgo’ (2009), tutti editi nella collana Immagini e storia del Lazio meridionale.

 

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