La polemica corre online – Il web diventa un’arena

ARCE – Duro scontro sul web, s’infiamma la discussione politica per il modus operandi dell’amministrazione comunale.

Le esternazioni dell’assessore all’Ambiente e capogruppo di maggioranza, Vincenzo Colantonio, hanno alzato un vespaio di polemiche. Questa volta a far discutere sono le frasi che l’ex segretario dei Comunisti italiani scaglia contro il collega di opposizione Marcello Marzilli.

«Ad Arce – esordisce sarcastico nel suo “post” Colantonio – siamo fortunati. Vive con noi un signore che sistema le perdite della condotta idrica, ad insaputa del gestore, che fa manutenzione delle chiese, ad insaputa dei parroci, che devolve, con grandi squilli di trombe, il gettone di presenze, 10 euro a consiglio comunale, ad opere di bene. Peccato – chiosa – che le centinaia di euro al mese che ha percepito in passato di indennità non facessero la stessa fine, ma questo è un piccolo dettaglio».

Una critica infuocata e al tempo stesso ironica contro l’ex assessore ai Servizi Sociali e Turismo che sfocia nella provocazione di chiedere «a colui che tutto può» di trovare soluzioni immediate alla costruzione del “palazzo di vetro”, del palazzo Baisi e del depuratore d’Isoletta. Opere incompiute della passata amministrazione di cui Marzilli era assessore. Immediata la replica dell’ex assessore.

«Vincenzo Colantonio – scrive Marcello Marzilli – è un vero fuoriclasse nelle scuse assurde. Ecco le imprese titaniche del caro assessore: demolizione della ex scuola media; ammassamento di tutta la popolazione scolastica di Arce in un solo plesso senza agibilità; chiusura dell’asilo nido; concentramento dei bimbi della scuola dell’infanzia in baracconi senza autorizzazione sismica; depauperamento della popolazione scolastica (prima c’erano 5 sezioni della scuola materna ora 3); aumento del costo complessivo per il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani; proliferazione delle discariche abusive e mancata bonifica di quelle esistenti; fogne e impianti di sollevamento sequestrati dai carabinieri; vertenza ex Sigicar “risolta brillantemente”, come da lui promesso e come possono testimoniare tutti i cittadini di Isoletta; alberi abbattuti senza alcun motivo e smaltiti arbitrariamente; gestione politicamente oculata della “risorsa” pannelli solari, dove il comune incassa 10 e il privato 1000».

Nella discussione si inserisce anche il consigliere d’opposizione, Sara Petrucci, che chiede a Colantonio quale ruolo ricoprisse l’attuale sindaco nella passata amministrazione.

«I quesiti che poni – scrive la pidiellina – non sarebbe più semplice porli al tuo sindaco, che allora era assessore della stessa giunta? Per di più – aggiunge – sul palazzo di vetro potrebbe anche chiedere lumi all’ora legale del comune? E a proposito delle indennità, sbaglio o anche l’attuale primo cittadino per quindici anni le ha regolarmente percepite? Il depuratore di Isoletta, sbaglio ancora o l’attuale sindaco è stato anche assessore all’ambiente? Preciso – ha dichiarato la Petrucci – che potrebbe anche essere giusto contestare certe scelte, ma se Colantonio lo facesse coerentemente anche con il “suo” sindaco Simonelli, il quale ha condiviso con Marcello Marzilli tanti anni di amministrazione. Correttezza vorrebbe – ha detto ancora a Colantonio la capogruppo del Pdl – che tu trovassi il coraggio di ammettere che stai amministrando insieme a chi per quindici anni ha contribuito a portare Arce in una situazione disastrosa, creando quel sistema politico che tu dici di non condividere. Difficile però crederti se poi ti vediamo addirittura fare il capogruppo di maggioranza!».

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