La politica affossa anche l’emendamento – Consiglio spaccato sull’Imu

ARCE – Emendamenti ballerini in consiglio, regolamento sull’Imu approvato a passi da… gambero.
La maggioranza si approva il regolamento così come lo aveva presentato dieci giorni fa, mentre l’opposizione attua la strategia del “prendere o lasciare”.
A nulla è servito il rinvio del punto per la regolamentazione della nuova imposta sulla casa varata dal governo Monti. Maggioranza ed opposizione, seppur a parole, asseriscono di voler agire per il bene comune dei cittadini, ma quando si tratta di cedere il passo verso l’altra componente preferiscono rifugiarsi nel proprio orgoglio. In sintesi, l’amministrazione comunale, nel consiglio del 5 marzo, scorso, portò all’approvazione dell’assise il regolamento per l’applicazione dell’Imu. In quella seduta l’opposizione, in maniera compatta, presentò un emendamento con la modifica di sei particolari aspetti della proposta in discussione. La maggioranza dal canto suo, ritenne in qualche modo ricevibile l’emendamento, chiedendo ed ottenendo però il rinvio del punto per una consultazione con i tecnici dell’ente. Lunedì scorso, il regolamento è tornato in assise. L’assessore al Bilancio, vista anche la nota dell’Ufficio Tecnico, ha preannunciato il voto favorevole della maggioranza solo su quattro dei sei aspetti contenuti nell’emendamento. Di tutta risposta, dai banchi dell’opposizione, l’ex assessore ai Lavori Pubblici Emanuele Calcagni ha ribadito come l’emendamento fosse unico e che se votato per ogni singolo aspetto avrebbe perso la sua efficacia.
«Così non si fanno gli interessi dei cittadini».
Ha chiosato l’assessore Marco Marzilli.
«Dovete spiegare agli arcesi – ha replicato invece Calcagni – perché pur riconoscendo la validità del nostro emendamento, ora vi apprestate a votarlo nel testo originario. Forse non volete ammettere – ha concluso – che questa opposizione non è il nulla».
Il punto si è concluso con il ritiro dell’emendamento da parte della minoranza e il voto favorevole dei soli consiglieri di maggioranza all’approvazione

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