La replica della replica – Da Antonio Fraioli riceviamo e pubblichiamo

Le minacce del Salvati non mi impensieriscono nel modo più assoluto.

Nella sua piccata risposta non tocca minimamente i temi che ho affrontato perché, molto probabilmente, non può opporsi alla verità.

Faccia tutto quanto più gli è congeniale e mi porti pure davanti al Giudice: finalmente la verità dei fatti ed argomenti affrontati saranno sviscerati nella sua completezza.

Intanto attendo che il Giudice di Pace di Arce emetta la sentenza dove il Salvati è imputato ed io parte offesa.

Attendo anche che a giugno 2014 il Tribunale di Cassino inizi il processo dove il Salvati è sempre imputato ed io parte offesa.

Bortone afferma che io “scappo”: forse non ha compreso il mio articolo.

Nuova proposizione di ricorso, se necessaria, sempre davanti al Tribunale di Cassino con ulteriore istanza all’ANAC, Autorità Anticorruzione, per la sua incompatibilità latente e per una delibera transattiva poco chiara.

Spieghi Bortone perché il Sub Commissario della Provincia Dott. Francesco Cappelli ha fatto rilevare in Verbale di Assemblea le possibili incompatibilità e perché la delibera non ha le relative certificazioni di regolarità tecnico-amministrative e contabili.

Essere eletti da un ente che subito dopo è stato commissariato e da un rappresentante di altro ente che per legge dovrebbe essere dichiarato decaduto, non è un vanto ma un fallimento di un accordo politico minato sin dalla nascita.

Non risponderò più a chi vuole spacciare le falsità in verità di comodo (politico si intende …).   


           Antonio Fraioli

 

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