La testimonianza viva di Corsetti – Marzilli ricorda il compianto sindaco a sei anni dalla scomparsa

Il ricordo del sindaco Giuseppe Corsetti a sei anni dalla scomparsa. Si è tenuta nei giorni scorsi una messa in suffragio dell’amato primo cittadino di Arce scomparso prematuramente sei anni fa. Un uomo che indubbiamente si è fatto ben volere dai suoi concittadini sia come persona che come amministratore di lungo corso. L’ex consigliere Marcello Marzilli, assessore ai servizi sociali nella sua giunta, l’ha voluto ricordare. «Sei anni fa – ha scritto Marzilli – concludeva la sua esperienza terrena Giuseppe Corsetti. Un singolare progetto del destino – ha aggiunto – ha voluto che il suo cammino si fermasse mentre era sindaco di Arce. Io che fui suo collaboratore nella amministrazione lo voglio ricordare. Peppe, non cedette mai alla sua malattia. Continuò a svolgere le sue funzioni di sindaco con slancio e dedizione, senza mai risparmiarsi. La scuola e le persone che avevano difficoltà – ha sottolineato ancora l’ex assessore – erano due dei suoi principali pensieri. L’ho visto ancora il giorno in cui aveva voluto convocare una giunta per discutere affari importanti per Arce e per gli arcesi. Lo aspettammo giù, al piano terreno del palazzo municipale. Quando arrivò, accompagnato in macchina, gli andammo incontro. Ci vide e, per la prima volta cedette all’emozione. Non scese dalla macchina e andò via. E’ stata quella l’ultima volta in cui l’ho visto, da vivo. Ovunque tu sia caro Peppe – ha concluso Marcello Marzilli – per noi sei sindaco per sempre».

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