L’acqua pubblica passa con sei voti – L’assise civica approva la mozione di Nardone

ARCE – Ripubblicizzazione della gestione del servizio integrato, passa la mozione presentata da Gianni Nardone.
Con sei voti favorevoli, quattro contrari ed un astenuto, il consiglio comunale approva il documento d’indirizzo che sostiene la gestione pubblica dell’acqua.
Una mozione a carattere politico, che all’indomani del referendum dovrebbe servire a ribadire quale sia la volontà popolare su di un argomento così sentito. Soddisfazione è stata espressa dal capogruppo di “Socialismo 2000”.
«Sono contento che almeno in parte – ci ha detto Gianni Nardone – sia stato recepito dai colleghi del consiglio comunale di Arce l’intento che aveva questa mozione. Mi pare giusto ricordare che il risultato referendario nel nostro paese ha decretato una volontà direi univoca con la vittoria dei “si” ad oltre il 96%. Scelte diverse – ha concluso – credo che saranno opportunamente giudicate dagli elettori».
«E’ una mozione politica – ha detto il vicesindaco Lucio Simonelli preannunciando il suo voto contrario- che ha l’unico scopo, a livello comunale, di provare a destabilizzare l’azione di questa maggioranza. Non raccogliamo certe provocazioni e andiamo avanti con il nostro lavoro».
Perplesso anche il giudizio del sindaco Simonelli che si è astenuto dalla votazione.
«Non comprendo la necessità e l’utilità di questa mozione. Cosa cambia per il nostro comune?».
Tra i contrari, oltre al vicesindaco, l’assessore Roberto Patriarca e il consigliere di maggioranza Filippo Colantonio. I favorevoli, invece, sono stati Nardone, Marco Marzilli, Annalisa Quattrucci, Marcello Marzilli, Brigida Fraioli e Vincenzo Colantonio.

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