Ladri di prodotti per l’agricoltura – I malviventi hanno disattivato le centraline telefoniche programmate per avvisare in caso di allarme

ARCE – Furto al negozio di prodotti per l’agricoltura di via Casilina. Il settimo che sarebbe avvenuto nel giro di pochi mesi. Una situazione che sta portando all’esasperazione i titolari dell’attività commerciale.
«Quanto sta accadendo – hanno detto i proprietari del negozio – non è più sostenibile, chiediamo a tutte le istituzioni di muoversi ed intervenire per arginare un fenomeno che sta mettendo seriamente in crisi imprese e famiglie».
Secondo una prima ricostruzione dei fatti i malviventi si sarebbero introdotti nell’attività di via Casilina nella notte tra sabato e domenica scorsa, mettendo fuori uso ben due sistemi di allarme, uno interno ed uno esterno, dotati entrambi di combinatore telefonico, e l’impianto video sorveglianza con diverse telecamere. Il titolare della rivendita di prodotti per l’agricoltura, infatti, lunedì mattina scorso, al momento della riapertura, si è subito accorto della razzia. La cosa che ha colpito di più, però, è stato il modo in cui i malviventi hanno neutralizzato i diversi sistemi antintrusione, tra l’altro installati non da molto tempo proprio a seguito dei precedenti furti. Sarebbero state distrutte le telecamere disposte negli angoli del fabbricato, così come i sensori infrarossi perimetrali. I malviventi avrebbero anche reso non operative le centraline telefoniche che erano programmate per chiamare i numeri dei cellulari dei titolari in caso di allarme. Non solo, avrebbero anche prelevato il computer, con l’apposito hard disk, dove venivano salvate le registrazioni del circuito di video sorveglianza utili a risalire ai possibili autori. Le schede sim dei combinatori, invece, sarebbero state rubate e risulterebbero ancora attive. Curioso anche il “bottino” prelevato. Si va da decine di scale in alluminio di varie dimensioni, fino a serbatoi in acciaio, confezioni di anticrittogamici, insetticida, secchi in plastica e attrezzi vari per l’agricoltura.
 

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