L’appello di Mollicone a ‘Quarto Grado’ – ‘Parlate, consegnatevi alla giustizia se avete almeno un briciolo di dignità!’

ARCE – Un nuovo, accorato appello quello di Guglielmo Mollicone rivolto agli assassini della sua Serena: «Parlate, consegnatevi alla giustizia se avete almeno un briciolo di dignità!».
Queste le battute finali dell’intervento del maestro di Arce, papà inconsolabile della studentessa diciottenne trovata uccisa nel bosco di Fontecupa nel giugno 2001, che venerdì sera è stato ospite del programma di Rete 4 “Quarto Grado”.
Il giornalista Salvo Sottile, infatti, ha ripercorso il caso dell’omicidio di Arce, parlando anche delle ultime novità sul caso: lettere che un detenuto avrebbe inviato alla Procura, in cui confessa di sapere chi ha ucciso la ragazza. Mollicone, però, ha esordito sperando che «non si tratti dei soliti mitomani che su questa vicenda hanno tentato di sviare le indagini» e non ha nascosto da subito la sua personale convinzione sui responsabili della morte di sua figlia.
«Serena li ha di sicuro perdonati già nell’atto di morire – ha detto Guglielmo con gli occhi lucidi e la tristezza di un padre che ormai da dieci anni convive con il dolore – ma io non posso farlo. Sono un uomo e non riesco a perdonare chi, a distanza di dieci anni dall’omicidio, non ha mai mostrato un briciolo di dignità».

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