Le potenzialità della viticoltura in un convegno sulle prospettive – All’incontro hanno partecipato enologi, sommelier e imprenditori del settore

 

ARCE – La vite ed il vino conquistano gli arcesi. Grande successo di pubblico per il convegno promosso sabato scorso dall’amministrazione comunale di Arce.
Una sala gremita all’inverosimile, ha assistito con curiosità ed attenzione ad oltre due ore di relazioni sulla vite e le possibili prospettive nel territorio locale.
Ad introdurre i lavori è stato il sindaco Roberto Simonelli che ha parlato di come la sua amministrazione intende valorizzare una risorsa così importante.
Dopo il primo cittadino, l’avvocato Ferdinando Corradini, storico locale e autore di una importante trilogia su Arce, ha parlato delle origini della coltivazione della vite in paese, riportando alla memoria alcune curiosità di altri tempi. 
Un quadro più ampio sulla vitivinicoltura locale, invece, è stato descritto in maniera dettagliata dal biologo e naturalista Gaetano Ciolfi, direttore dell’Unità di ricerca per le produzioni enologiche dell’Italia centrale presso il C.r.a. di Velletri. 
Intervento passionale quello dell’imprenditore e sommelier Marco Marrocco. L’ingegnere meccanico dirigente di un’azienda che produce ascensori, ha parlato del suo “investimento” nell’azienda agricola “Tronconi – Tramonti”, casa vitivinicola nata nel 2010. Ha concluso la serie di interventi, Sandro Corsetti che ha portato la propria esperienza di perito agrario che si occupa di formazione e progettazione di corsi sull’agricoltura a diverso indirizzo. I lavori sono stati moderati dal consigliere Dario Di Palma che si è occupato anche dell’aspetto multimediale del convegno.

 

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