Le tredici domande di Colantonio alla maggioranza – Tra i quesiti l’incarico ad un esperto in campo museale ed archeologico

Tredici domande senza zavorra. L’ex assessore Vincenzo Colantonio si toglie qualche sassolino dalla scarpa ed attacca gli ex colleghi di maggioranza e non solo.
Un incontro partecipato quello promosso sabato scorso dal capogruppo di “Prima gli Ultimi”, durante il quale sono stati toccati numerosi temi riguardanti i primi sei mesi della nuova amministrazione Simonelli. Al centro del dibattito, Colantonio ha posto l’abbassamento repentino della qualità del personale politico ed una pochezza del contesto che starebbe «lasciando spazi ai soliti furbi».

Un paese per ricchi, la denuncia

Arce, sempre secondo il consigliere, sarebbe un paese per ricchi in quanto sono state abolite le fasce di reddito per la retta dell’asilo nido, non sono previsti sgravi o esenzioni nei regolamenti dei tributi locali e si fanno interventi sociali, come quello dei pacchi di Natale, che umiliano chi versa in condizioni di disagio. Passando ai perché sollevati da Colantonio, sono stati chiesti chiarimenti in merito all’incarico conferito dalla giunta ad un esperto in campo museale ed archeologico. Contratto definito «fuori dai limiti di legge» in quanto conferito a prestazione occasionale, ma con una durata di 24 mesi ed un corrispettivo di 6mila euro annui. Molti i quesiti che hanno riguardato la sfera dell’ambiente, dove si chiede al sindaco di rendere note le percentuali della raccolta differenziata; di chiarire se viene fatta un’opera di bonifica delle micro discariche sparse sul territorio comunale; del perché i lavori di completamento dell’isola ecologica sono ancora al palo e di spiegare i motivi per cui la ditta vincitrice dell’appalto per la raccolta dei rifiuti venga pagata per servizi attualmente non attivi. Ancora tutta una serie di domande, invece, hanno riguardato gli aumenti che si profilano per il nuovo appalto della refezione scolastica; dell’esistenza o meno del certificato di collaudo e di agibilità della nuova struttura che ospita il nido e la materna e che fine abbia fatto la scala antincendio della vecchia scuola demolita. Non sono mancate, infine, le richieste di chiarimento sulla gestione dei rifugiati politici; del contenzioso tributario con la ditta che gestisce il sito della ex cartiera di Isoletta; della realizzazione del capolinea autobus e verde attrezzato sotto piazza Umberto I, nonché del parcheggio sulla strada Casilina.

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