‘Maggioranza granitica? Loro sono la minoranza!’ – Polemiche intestine dopo la visita del Prefetto

ARCE – «Maggioranza granitica? Il sindaco Simonelli o ha la memoria corta o gli fa comodo nascondere la verità».
È polemica sulle parole che il primo cittadino ha rivolto al Prefetto martedì scorso, in occasione della visita ufficiale.
Secondo i consiglieri d’opposizione Marcello Marzilli, Gianni Nardone e Sara Petrucci, il sindaco nel discorso di saluto rivolto al dottor Soldà avrebbe detto cose che non rappresentano la realtà politica. Il riferimento dei tre consiglieri è rivolto a due o tre passaggi dell’intervento, ma in particolare al fatto che Simonelli avrebbe definito la maggioranza granitica dimenticando che la sua amministrazione, non molto tempo fa, ha perso un assessore di peso, quello ai Lavori pubblici, che, conti alla mano, gli ha consentito di vincere le elezioni nel 2009.
«Sono minoranza nel paese – ha detto Marcello Marzilli – e fanno finta di non saperlo. Abbiamo detto al Prefetto – ha aggiunto il capogruppo di “Arce nel Cuore” – che nessuno di noi ha mai messo in discussione il risultato elettorale, ma allo stesso tempo bisognerebbe aver chiaro che questa amministrazione rappresenta la minoranza dei cittadini di Arce e che il fatto imporrebbe una riflessione seria sull’atteggiamento che chi governa il paese dovrebbe avere con le forze d’opposizione. Invece, preferiscono mortificare il confronto, facendo regolamenti di dubbia legittimità che limitano fortemente gli interventi dei consiglieri comunali; ignorando le nostre richieste; incolpandoci dei loro ritardi e mancanze; non tenendo conto delle nostre considerazioni e suggerimenti che, in più di qualche occasione, si sono rivelati fondati e avrebbero evitato figuracce e conseguenze al paese».
«Abbiamo illustrato al Prefetto – ha detto invece Gianni Nardone appena dopo l’incontro di martedì scorso – quale sia la sensibilità di questa amministrazione in tema di commissioni consiliari, interrogazioni ed interpellanze. Per non parlare del fatto che durante l’incontro il sindaco non ha presentato la minoranza, forse per non far rilevare le pesanti assenze di diversi assessori e consiglieri della sua maggioranza. Inoltre – ha concluso Nardone – abbiamo mostrato i risultati delle elezioni e come questi attestino che la lista del sindaco ha vinto di misura. Se a questi numeri sottraessimo i voti dell’ex assessore Calcagni, è facile capire come sarebbe opportuno tenerne in debita considerazione».
Ma se Atene piange, Sparta non ride. Anche l’opposizione è alle prese con le domande sul proprio futuro. A meno di due anni dalle elezioni ancora non è chiara la strada che s’intende percorrere. Così come non è chiaro il ruolo dei due consiglieri rimasti della lista “Insieme per Arce democratica”, Luigi Germani e Sisto Colantonio. Le loro poltrone vuote in consiglio comunale iniziano ad essere troppo pesanti, così come la loro apparente lontananza dai problemi amministrativi di tutti i giorni. Voci ufficiose darebbero per certo che nelle prossime settimane sia fissato un incontro tra i consiglieri Marzilli, Petrucci e Calcagni. A questa riunione dovrebbero partecipare anche l’ex vice sindaco Roberto D’Auria e il presidente dell’Associazione Intercomunale “Valle del Liri” Iliano Corsetti. L’argomento? Preparare l’alternativa all’attuale amministrazione. Ma, chissà perché, sembra un film già visto…

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