Moglie suicida, marito nei guai – A insospettire la polizia ci sarebbe anche una denuncia presentata tre mesi fa dalla signora

ARCE – Suicidio sospetto in Brasile, nei guai un emigrato arcese. Sta assumendo i contorni del giallo la morte della quarantasettenne Arlete Aparecida Ribeiro. La donna, titolare di un’attività di ristorazione ed accoglienza, era sposata con un uomo italiano originario di Arce (che da diversi anni si è stabilito nell’America meridionale) ed era anche madre di un bimbo di dieci anni. Secondo Rede Globo emittente considerata tra le più importanti del Brasile, l’imprenditrice si sarebbe tolta la vita impiccandosi nel ripostiglio della sua abitazione con il cavo del ferro da stiro. All’origine del gesto, ci sarebbe lo sconforto per alcuni problemi finanziari legati all’attività. La Polizia, però avrebbe alcuni sospetti sulla versione raccontata dal marito e da quanto rilevato nella casa di Natal. Secondo la versione dell’uomo, infatti, la donna sarebbe stata trovata appesa al filo dal figlio, il quale avrebbe subito chiesto aiuto al padre, in quel momento impegnato in altre faccende. L’arcese, sempre secondo la versione riportata alla Polizia brasiliana, sarebbe riuscito a metterla a terra nel tentativo invano di rianimarla. Una ricostruzione che non convince gli inquirenti che ora attendono elementi utili dall’esame autoptico. Ad insospettire ulteriormente il servizio di analisi del crimine violento brasiliano, ci sarebbe anche una denuncia presentata appena tre mesi fa. La donna, infatti, aveva denunciato il suo compagno per maltrattamenti domestici ed anche perché gli aveva distrutto i documenti d’identità.

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