Murata street, salta tutto – Amministrazione sott’accusa per i mancati fondi e la poca collaborazione

ARCE – Niente fondi e poca collaborazione da Comune, salta la nona edizione del Murata Street Sound.
Jemes Senese, Statuto, 99pose, Almamegretta, Raiz, Lillo e Greg, Neffa, sono alcuni degli artisti che sono saliti sul palco dell’apprezzato festival di Borgo Murata che si teneva nella seconda metà di agosto. Dopo otto edizioni di successo, quest’anno sembra, che non ci siano più le condizioni per accendere nuovamente i riflettori. Sotto accusa, almeno da parte degli organizzatori, l’operato dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Simonelli.
«Da cinque anni – scrive il responsabile artistico della manifestazione, Maurizio Grimaldi – usufruiamo di fondi erogati attraverso il bando regionale sui contributi alle attività culturali. Questo avviene tramite presentazione della domanda al Comune che provvede a inoltrarla alla Regione nei tempi prestabiliti dal bando stesso. Bene – ricorda Grimaldi – quest’anno nonostante i continui solleciti all’assessore alla Cultura, Brigida Fraioli, la nostra domanda non è stata spedita in tempo facendo perdere il contributo per noi essenziale. In seguito, in una riunione del consiglio comunale, il sindaco si era impegnato a far reperire i fondi persi per negligenza dell’assessore, ma ancora oggi li stiamo aspettando! Nei mesi scorsi, quando si era ventilata la possibilità di trasferire l’evento in un altro comune, l’assessore Fraioli ci ha pregato, giustamente, di far rimanere il festival ad Arce. Anche in questo caso ci sono state date garanzie che sarebbe stato fatto di tutto per agevolare la realizzazione delle serate. E ancora, sono mesi che l’assessore ci convoca per riunioni e puntualmente queste vengono disdette, a volte anche senza preavviso. Il 23 giugno scorso, assieme ad altre associazioni, riusciamo ad avere questo benedetto incontro dove veniamo liquidati con poche parole: «Non ci sono fondi, ditemi le vostre date che le devo inserire nel manifesto». A questo punto ci chiediamo: ma l’assessore ha idea che cosa significa organizzare un evento come il Murata Street Sound oppure per lei è semplice come proiettare un film in piazza? C’è molta amarezza per quanto sta accadendo, bisogna prendere atto che si ha a che fare con un’amministrazione, un sindaco e un assessore che sembrano avversi ad ogni tipo di promozione del nostro paese. Resta veramente difficile, nonostante tutti gli sforzi profusi, ad andare avanti. Pazienza, vorrà dire che ci prenderemo una pausa di riflessione e, come tantissimi arcesi, purtroppo, ci recheremo nei vari comuni della provincia dove la valorizzazione degli eventi estivi è tutt’altra rispetto a quella del nostro infelice Comune. Non vogliamo dare giudizi politici – ha concluso Grimaldi – per fortuna ci occupiamo di cose più belle, ma se eliminare, pian piano l’estate arcese era programma dell’amministrazione possiamo affermare che stanno riuscendo nel loro arduo compito».

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