‘Murata street, una triste vicenda’ – Esprimendo dispiacere e solidarietà per la situazione difficile

ARCE – Amministrazione assente nel comparto Cultura e solidarietà agli organizzatori del Murata Street Sound.
Sono questi i temi affrontati in un comunicato stampa dal capogruppo d’opposizione Gianni Nardone.
«Il dibattito e le polemiche attorno alla mancata organizzazione del prestigioso festival – ha scritto l’esponente della Federazione della Sinistra e Socialismo 2000 – non accennano a placarsi. La lettera indirizzata al consiglio comunale dagli organizzatori ha ben centrato il comportamento della maggioranza e dell’assessore alla cultura in questa triste vicenda. Come gruppo d’opposizione – ha spiegato ancora Nardone – non possiamo far altro che esprimere la nostra solidarietà agli amici organizzatori del Murata condividendo la tesi che il voler tendere la mano da parte dell’assessore Fraioli a poco più di un mese dall’inizio della manifestazione,  sia un atto tardivo che evidenzia una gestione troppo improvvisata e superficiale di un intero settore. Vale la pena di ricordare infatti, che l’anno scorso in occasione del mancato invio agli uffici regionali della richiesta di finanziamento della kermesse, nonostante gli interessati avessero presentato le carte in tempo utile, mi venne risposto in consiglio comunale che sarebbero state trovate risorse alternative. Ad oggi però – fa notare l’esponente della Sinistra – mi sembra che ciò non sia accaduto. La cultura ed il tempo libero per questa amministrazione stanno diventando un elemento residuale come del resto lo sono altri settori come i servizi sociali. Ritengo grottesco infine la richiesta del tavolo permanente sulla Cultura proposto da Brigida Fraioli. Una simile richiesta vuol significare che quest’amministrazione non ha le idee chiare e vorrebbe strumentalizzare anche l’apporto dell’opposizione. Credo invece – ha concluso il capogruppo – che anche ad Arce si debba gestire il dibattito consiliare tramite la costituzione di commissioni previste dal decreto 267/00 e dallo Statuto Comunale. Le uniche forme di condivisione politica tra maggioranza ed opposizione che ritengo possano esserci».

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