N.Circe – Arce 1-2 – Colpaccio a San Felice Circeo. L’Arce si porta finalmente in zona play-out, la grinta, la voglia di non cedere a un destino quasi segnato, ha portato l’Arce a sfoderare una magistrale prestazione in quel di S. Felice C., oltretutto ostacolata da un guardalinee tutto precisino che di fatto stava per annullare gli sforzi di una squadra che non vuole cedere ad una sorte avversa

L’Arce parte subito deciso e consapevole che si può fare, e già all’8° una bella discesa di Di Roberto sulla fascia destra serve Vittorelli sul vertice destro dell’area che lascia partire uno splendido pallonetto  che va ad insaccarsi sul palo opposto del sorpreso Roma, uno a zero, solo un erroraccio del pur bravo Pessia permette ai padroni di casa di pareggiare al 15°, con una palla da rinviare e invece sfugge permettendo ad Albano di anticipare in uscita Di Girolamo. Si prosegue con un monologo dell’Arce quasi fastidioso per i soliti errori in fase di conclusione con Di Roberto, Filosa e Bruni, sempre ad altezza zona tiro, con  Pessia, Pagnanelli e compagni a togliere palloni giocabili ai Pontini, si chiude il primo tempo.
Il rientro è ancora più asfissiante da parte dell’Arce, nei primi dieci minuti si collezionano almeno tre palle gol e ancora al 14° ed al 21° Prati e Di Roberto si mangiano letteralmente il vantaggio, il rischio grosso c’è al 28°, quando, un perfetto slalom del n. 14 Sannino, subentrato all’autore del gol Pontino, si porta a tu per tu con Di Girolamo, ma spara alto, le occasioni dei padroni di casa finiscono, ed è ancora l’Arce a gestire le operazioni, la grande occasione viene annullata al 37° da un guardalinee che pensa di essere il grande conoscitore dei regolamenti, tiro un di Bruni viene respinto dalla difesa, raccoglie Prati all’altezza del disco di rigore e batte a rete potando in vantaggio l’Arce, l’Arbitro assegna la marcatura, ma il famoso guardalinee decide di innalzare l a sua bandierina per una ipotetica posizione di fuorigioco di un difensore ininfluente al gioco, la rete viene annullata, parapiglia in campo, si prosegue tra la rabbia e lo sconforto, ma la pressione è la stessa di prima, i Pontini si difendono allo stremo, vengono concessi sei minuti di recupero, de al 51° avviene l’impossibile, il n. 6, già ammonito sferra un calcione da dietro a Bruni, ammonizione, conseguente espulsione e calcio di rigore, Pessia porta il pallone sul dischetto, con gli occhi pieni di rabbia, quasi ipnotizza Roma, sferra un destro alla sua destra e restituisce il maltolto a chi aveva dato l’anima per questa vittoria, il risultato ci porta un punto avanti al Paliano e in piena zona play-out, questa determinazione bisognerà usarla anche nelle prossime ultime due gare, la squadra c’è e può realizzare quello sembra impensabile, ossia la salvezza.

I tabellini:

N. Circe:
Roma, Monni, Onorato, Bernardo, Garofalo, Monforte, Floman, Falso, Ciccarelli, Berti, Albano. A disp.: Corsi, Fedeli, Sannino, Petrecca, Toti, Budelli,, Omizzolo. All. sig. Marzella.

Arce : Di Girilamo, Della Bona, Pagnanelli, Prati, Fiorentini, Pessia, Massari , Vittorelli, Di Roberto,Filosa, Bruni, A disp.: La Valle, Ricci, Partigianone, Casciano, Casavecchia, sarra, Caracci. All. sig. Scagliarini

Marcatori : 8°pt Vittorelli, 96°st Pessia (Rig.)- 15°pt Albano
Sostituzioni : (N. Circe) Sannino x albano, Fedeli x Floman, Petrecca x Ciccarelli. (Arce) Caracci x Massari.
Ammonizioni :Monforte, Ciccarelli (N. Circe) – Massari, Pessia, Prati (Arce)
Espulsi : Monforte

Arbitro  Sig. Maranise (Ciampino)

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