N. Itri – Arce 3-0 – Niente da fare per la formazione gialloblù, e l’Us Arce rimane in fondo alla classifica

N. Itri: Porcaro, Mastroianni, Vendittozzi, De Tata, Patriarca, Soscia, Del Bove, Auricchio, Di Dato (76° Ialongo), Averaimo (67° Saccoccio), Spirito (58° Parisela). A disp.: Frascogna, Russo, Ionta, Cardillo, Saccoccio, Ialongo, Parisella. All. sig. Caneschi.

Arce: Leonetta, Della Bona, Macioce (46° Musciano), Iori, Cappelli, Fiorentini, Massari, Guida, De Angelis, Ferdinandi, Balev. A disp.: Pesce, Manna, Tasciotti, Bianchi, Evangelista, Bottoni, Musciano. All. sig. Scagliarini.

Marcatori : 28° Averaimo (rig.), 78° Parisella, 91° Ialongo
Ammoniti: (N. Itri) De Tata, Di Dato – (Arce) Guida
Arbitro : Sig. Marino di Roma 1

ITRI – Come era prevedibile l’Arce capitola ancora pesantemente in quel di Itri, squadra al vertice della classifica meritatamente, è ovvio, completa in  tutti i reparti con De Tata e Soscia palatini di una buona difesa e Auricchio e Di Tato trascinatori di un ottimo attacco. I giallo-blu dell’Arce, reduci dalla figuraccia della scorsa domenica, tentano di arginare il possibile ma già al 13° Auricchio ed Averaimo mettono a dura prova la difesa Arcese, dove Fiorentini ancora si sente responsabile (forse) di un reparto che non funziona,  e quindi le occasioni per i padroni di casa si susseguono per giungere al 28° quando un dialogo bruciante tra Averaimo e Del Bove mette quest’ultimo da solo in area, a Cappelli non rimane altro che il fallo da tergo, calcio di rigore che lo stesso Averaimo trasforma spiazzando Leonetta sulla destra. Solo qualche iniziativa di Valev sulla sua sinistra fa vedere una reazione abbastanza sporadica.
La seconda metà della gara pare voglia dare l’impressione ai tanti che da sempre seguono la squadra, che non si può stare a guardare, e per una buona mezz’ora si riesce a tenere sotto pressione i padroni di casa, nei primi minuti Valev quasi sfiora il pari con un bell’affondo dialogando con Iori, ma il tiro finisce di poco alto sulla traversa, ci prova anche l’umile De Angelis ma il suo rasoterra viene messo al lato dal bravissimo e giovane Porcaro. Le ripartenze dell’Itri sono comunque pericolosissime, il n. 9 Di Dato è incontenibile al limite dell’area e pur difendendo agevolmente il risultato, si presentano minacciosi davanti a Leonetta. E’ il 33° e l’Arce capitola definitivamente,  punizione dalla tre quarti destra del n. 4 Di Tato, spiovente in area piccola e nessun difensore interviene in modo decisivo, entra sotto misura i neo entrato Parisella che mette alle spalle del nostro portiere per il raddoppio. Ci si accorge che la struttura della squadra è proprio poca cosa e la rinuncia è totale, ci sono vuoti da colmare al centro della difesa come in attacco, forse la fascia destra non è all’altezza di trascinare palloni buoni da far convergere al centro dell’area, alla fine si riesce a prendere anche la terza segnatura a tempo scaduto con un nuovo svarione della difesa per opera di Ialongo che giocava da pochi minuti, superando sulla destra Leonetta in uscita, si chiude l’ennesima disfatta che ci inchioda a quota cinque al penultimo posto.

 

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