Nardone-Fini, continua la polemica – Dura replica del rappresentante del FdI

Non si placa il botta e risposta tra il presidente dell’associazione Konsumer Giovanni Nardone ed il rappresentante di Fratelli d’Italia Mario Fini. Proprio quest’ultimo ci tiene a mettere il punto su una questione che si sta trascinando ormai da diverso tempo.
«Non posso non rispondere a Gianni Nardone – si legge nella lettera – e lo faccio in nome e per conto personale, non volendo coinvolgere nella polemica il partito che rappresento. Ho sempre messo la faccia in qualunque questione e continuerò a farlo, così come è facilmente verificabile risalire alla mia firma quale fonte del precedente comunicato emerso proprio su queste colonne. 
Il signor Nardone, pur non essendo mai citato dal sottoscritto, si è intromesso già nel primo articolo inerente la questione della XV Comunità montana, attaccando in modo subdolo il partito di cui faccio parte e criticando addirittura la nostra segretaria Giorgia Meloni. 
Riguardo la questione che io avrei fatto vari cambi di partito, rispondo che nella seconda Repubblica ho sempre militato a destra, restando fedele al mio credo politico, dando il mio apporto alle elezioni provinciali dove ho ricevuto numerosi consensi ed ho preso più voti di lui. Gli ricordo inoltre che il sottoscritto non si è mai candidato alle elezioni comunali.
Alle penultime elezioni provinciali il sottoscritto, candidato con “La Destra” per dare una mano ad Antonio Abbate, ho ottenuto un ottimo risultato personale e, di fatto,  siamo riusciti nella difficilissima impresa di ottenere la rappresentanza alla provincia di Frosinone.
Alle ultime elezioni europee, che sono coincise con le comunali, io, unico esponente che ha fatto campagna elettorale ad Arce per Fratelli d’Italia, voglio ricordare al Nardone che siamo una formazione politica di destra di recentissima costituzione ed il sottoscritto non ha mai fatto parte di nessuna associazione, ad eccezione della Csai (Commissione Sportiva Automobilistica Italiana), essendo come tutti sanno un promotore della sport automobilistico.
Rispedisco al mittente quindi le accuse che egli mi addossa e, visto che Nardone ama auto elogiarsi per i risultati ottenuti a favore dei cittadini, voglio solo ricordargli che proprio ultimamente, nel convegno “Arce, paese per ricchi”, con la scusa di trattare lo scottante argomento dei rimborsi Acea, oltre a non essere in grado di dare risposte soddisfacenti riguardo la problematica ha fatto sfociare il tutto in un attacco feroce all’attuale amministrazione comunale e al sindaco Simonelli.
Ancora una volta, dietro il paravento di un’associazione di consumatori, si è fatta quindi bassa politica».
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