‘Nessuno sforamento’ – L’assessore al Bilancio: abbiamo rispettato i limiti fissati per il 2011

ARCE – Nessuno sforamento della spesa, la Corte dei Conti “assolve” il Comune di Arce.
Durante lo scorso mese di novembre l’ente di via Milite Ignoto è stato chiamato, insieme ad altri comuni della provincia, a fornire chiarimenti in merito alle richieste formulate dalla Corte dei Conti – Sezione di Controllo per la Regione Lazio.
I chiarimenti richiesti riguardavano la capacità di indebitamento del municipio e, nello specifico, i criteri di utilizzo dei residui dei mutui contratti negli anni passati. Il tutto alla luce dei dati che annualmente l’organo di revisione dell’Ente invia alla Corte dei Conti, così come previsto dalla normativa.
«Dopo una breve istruttoria posta in essere dalla Corte – ha spiegato l’assessore al Bilancio, Marco Marzilli – il comune di Arce è stato convocato all’udienza del 30/11/11. Durante la seduta ho partecipato personalmente in rappresentanza dell’ente, evidenziando, dati alla mano, l’avvenuto rispetto dei limiti di indebitamento per l’anno 2011 e ribadito l’efficacia del diverso utilizzo dei residui di mutuo già in ammortamento (l’Ente non contrae nuovi mutui dal 2009). La Corte dei Conti con pronuncia n. 100 dello stesso giorno, prendendo atto di quanto sostenuto in sede di audizione, ha dichiarato “non doversi formulare alcun rilievo in ordine ai profili di irregolarità evidenziati in sede istruttoria”.
Allo stato – ha concluso Marzilli – la Corte dei Conti ha stabilito che non risulta esservi alcun sforamento dei limiti delle capacità di indebitamento per l’anno 2011 e, pertanto, non ha formulato alcun rilievo di irregolarità».

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