Niente medico, salta l’esame – Al S. Scolastica di Cassino annullati gli appuntamenti e trafila burocratica da rifare

ARCE – Dopo otto mesi d’attesa, niente esame ecodoppler perché… il medico è andato in pensione!
E’ quanto accaduto nei giorni scorsi ad un cittadino di Arce, assieme a molti altri pazienti del comprensorio, all’ospedale Santa Scolastica di Cassino. La storia avrebbe dell’incredibile e se non si  parlasse di un importante esame che consente di monitorare la situazione anatomica e funzionale dei vasi sanguigni e del cuore, potrebbe anche far sorridere.
Il 7 settembre del 2010, al pensionato arcese, affetto da importanti problemi cardiocircolatori, è stato prescritto l’esame e color doppler venoso agli arti inferiori. Il Cup gli ha fissato l’appuntamento presso l’Unità Diagnostica di Chirurgia dell’ospedale di Cassino per il 27 maggio 2011 ben oltre otto mesi. E già fin qui la cosa avrebbe potuto destare più di qualche perplessità ma, in considerazione del particolare momento che attraversa la sanità laziale, il tutto poteva anche essere considerato in una sorta di tacita normalità. Arrivati al giorno dell’esame diagnostico e dopo aver atteso per ore, il paziente e un’altra decina di persone hanno appreso, tra lo stupore e il disappunto generale, che quel tipo di esame non poteva essere eseguito. Il medico preposto, da circa una settimana, era andato in pensione e ancora non era stato incaricato nessun sostituto. Il che vuol dire che quel tipo di ecografia, tra l’altro molto  utilizzata per diverse patologie, all’ospedale di Cassino non verrà più eseguita almeno per il momento. «E quindi?» Hanno chiesto i malcapitati. Non rimane che rifare da capo la procedura di prenotazione presso un’altra struttura abilitata e sperare di sopravvivere. Tra l’altro, quello che ha ulteriormente indignato i pazienti è stato anche il fatto che nessuno si è preoccupato di avvisarli.

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