Omicidio Mollicone – Nuovo incarico al Ris di Roma

ARCE – Vertice in Procura a Cassino tra il procuratore capo Mario Mercone, i carabinieri del Ris di Roma e i legali delle parti per l’omicidio di Serena Mollicone, la studentessa di Arce scomparsa il primo giugno 2001 e ritrovata uccisa, legata e imbavagliata, due giorni dopo in un boschetto di Anitrella, poco distante da Arce.
La riunione è stata convocata per affidare un nuovo incarico ai Ris di Roma che dovranno procedere alla comparazione scientifica delle impronte digitali e del Dna rinvenuti sul nastro adesivo usato per legare Serena, con quello di 177 persone. Molte di loro sono state indicate dal criminologo Lavorino, consulente della difesa del carabinieri Francesco Suprano, assistito dagli avvocati Rotondi, Biondi e Germani. Si tratta di persone che rientravano nelle frequentazioni e nelle conoscenze della studentessa arcese. Per l’omicidio Mollicone, come è noto, sono indagati con l’ipotesi di omicidio volontario e occultamento di cadavere, l’ex fidanzato e la madre, l’ex Maresciallo dei carabinieri e sua moglie, il figlio e il già citato Francesco Suprano. Anche la perizia dattiloscopica dei Ris di Roma, consegnata a fine gennaio come il precedente test del Dna eseguito dal professor Giuseppe Novelli (primario all’Università di Tor Vergata), ha “scagionato” tutti i sei indagati. Invece, il risultato dei nuovi test affidati al Ris verrà reso noto il prossimo 16 luglio.

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