Parcheggi, luce e sport. Chiesti quattro milioni – A tanto ammonta la domanda del Comune per avere fondo regionali

ARCE – Quasi quattro milioni di euro di finanziamenti. E’ la cifra richiesta alla Regione Lazio dall’amministrazione guidata dal sindaco Roberto Simonelli.
Lo scorso 29 giugno, la giunta municipale ha approvato ben nove delibere comunali con altrettanti progetti destinati ad opere pubbliche per il paese.
Un pacchetto straordinario di rilancio che mira ad ottenere, attraverso le apposite leggi regionali, i fondi necessari per la realizzazione di alcuni degli interventi più importanti. In realtà, per diversi di questi, si tratta di una riproposizione di richieste già avanzate negli anni scorsi. Ma, vediamole nel dettaglio.
Tra i progetti più attesi dalla cittadinanza, c’è senz’altro la realizzazione dei parcheggi urbani previsti al di sotto delle scuole medie e nella zona commerciale di via Borgo Murata. La giunta ha richiesto un finanziamento per 548mila euro. Altra opera importante è quella del completamento della pubblica illuminazione con circa 284mila euro. Ben 581mila euro, invece, riguardano il progetto per l’abbattimento delle barriere architettoniche del palazzo municipale. Sempre per l’abbattimento delle barriere sono stati presentati altre due richieste per i cimiteri comunali di Arce e della Frazione d’Isoletta (550mila euro) e per il plesso scolastico dell’Istituto Comprensivo “Giovanni Paolo II” (427mila euro). E’ stato poi riproposto il progetto di conversione dell’ex Mattatoio di via Guglielmo Marconi da adibire la ludoteca e area ragazzi immediatamente a ridosso di corso Umberto I. Per questa richiesta il costo totale dell’opera è stimato in circa 378mila euro di cui circa il 30% sarà a carico del bilancio comunale. Anche per il settore sport e tempo libero è stata avanzata una proposta per la realizzazione di una pista ciclabile in località Valle per un importo di 460mila euro (10% a carico del comune). Altro importante progetto, stavolta legato alla conservazione e alla promozione dei beni monumentali del territorio, è quello relativo alla Torre del Pedaggio o, meglio conosciuta come torre di Sant’Eleuterio. Per la riqualificazione e recupero dell’antica struttura è stato richiesto un finanziamento di circa 370mila euro, per il 70% a carico dell’ente regionale. Chiude la carrellata di richieste, la seconda trance dell’ammodernamento tecnologico della casa comunale con un preventivo di spesa pari ai 200mila euro.
Tutte le opere oggetto di richiesta, erano state approvate dal consiglio comunale nel recente piano triennale delle opere pubbliche ed inserite, per le quote di competenza, nel bilancio di previsione. Una curiosità, la giunta ha lavorato in tempi strettissimi. I progetti sono stati approvati il 29 giugno, mentre i termini per la presentazione delle domande alla Regione si chiudevano il giorno seguente.

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