Pari a Colfelice – Colfelice – Arce 1 a 1

Oggi si è sbagliato tutto quello che si poteva sbagliare, con un Colfelice allo sbando. La palla ha preso tutte le direzioni possibili meno che quella della porta, regalando ai bianco rossi, ridotti in nove, un pari che vale più di una vittoria.

Le condizioni societarie-atletiche del Colfelice sono ormai note da tempo, i nostri vicini navigano nelle zone basse della classifica, e speranze residue per una ipotetica salvezza sono ridotte al lumicino, il pari di oggi, non è che li aiuti più di tanto, però un risultato utile nel derby, è sempre una bella figura, non fosse altro perché si difende una militanza di tanti anni nei campionati di promozione.

Si parte con l’Arce che cerca di imporre da subito il proprio gioco con un Manco e De Luca sulle due fasce che seminano il terrore, si arriva in zona area con molta facilità, ma al momento della conclusione la porta scompare, ci si trascina fino alla fine del primo tempo, giocando a sbagliare  marcature che fanno rimanere le palpitazioni, si va al riposo.

Al rientro l’Arce riparte a mille, sa che i tre punti sono a portata di mano, ma la musica è sempre la stessa, il Colfelice si difende con i denti, tanto che un certo n. 5, Loffreda intercetta tutto e serve preciso, ma gli avanti non sono altrettanto attenti, e tutto si perde nel nulla, ma una mano agli avversari, noi siamo sempre pronti darla, ed al 14° del secondo tempo, su un innocuo calcio d’angolo lasciamo Marcu solo soletto che svetta tranquillo davanti a de Santis e schiaccia di testa in rete per l’1 a 0, va ad esultare e si toglie la maglia, giusta ammonizione.

E’ troppo, non ci si può stare, ci rovesciamo in avanti con quella convinzione che ci voleva, il pari giunge quasi subito, al 18°, su un lungo rasoterra ad incrociare, sulla sinistra finalmente sbuca De Luca e affonda in rete per il pari, ora veramente si vedono i tre punti, ma qui si ripropone inesorabilmente la danza degli errori, oltretutto, i padroni di casa rimangono quasi subito in nove, per l’ espulsione a doppia ammonizione, con plateali falli difensivi prima dell’autore del gol Marcu, e poi di Marsella, manca un quarto d’ora, qui entra in gioco la poca convinzione, la scarsa concentrazione, forse anche la fatica, Manco e De Luca buttano addosso al portiere, e tra gli alberi della selva, una tale infinità di palloni, quasi da non poterli contare, si chiude così una partita in parità che l’Arce avrebbe dovuto fare sua fin dall’inizio, tre punti che forse potrebbero mancarci.

 

Gli schieramenti :

Colfelice : Giacomobono, Fratarcangeli, Cinelli, Marcu, Loffreda, Tullio, Marsella G., Patrizi, Marsella S., Spalvieri, Fusco. A disp. : Lepore, Fiore, Capuano, Sciucco, Folcarelli, Marsella I.

All. sig. Sperduti

Arce: De Santis, Vittorelli, Maione, Parisi, Pagnanelli, Belli, Montuori, Simone, Compagnone, Manco, De Luca. A disp. : Spinelli, Arcese, Rroci, Spiridigliozzi, Sarra, Proia, Patriarca.

All. sig. Patriarca

Marcatori: 14°  2°t  Marcu (Colfelice),  18°  2°t De Luca (Arce)

Terna arbitri:

Dir. Sig. Giordano (Ostia), 1° ass. sig. Tonello (Roma 1), 2° ass. sig Tamburini (Roma 1)

 

Servizio e foto di Franco Germani

 

27
Da: ; ---- Autore: