Parte la metanizzazione – La rete servirà anche al rifornimento del plesso scolastico di via Magni. L’opposizione ha chiesto garanzie per lo svolgimento delle opere compensative su tutta l’area

ARCE – La frazione d’isoletta sarà metanizzata.
E’ forse questo l’elemento più importante emerso durante la riunione del consiglio comunale di venerdì scorso.
L’unico punto all’ordine del giorno, infatti, prevedeva l’approvazione alla costruzione del metanodotto, tratta Paliano- Busso, sul territorio dell’antico borgo.
I consiglieri d’opposizione Marzilli e Calcagni hanno chiesto all’esecutivo guidato dal sindaco Simonelli di introdurre nella delibera del consiglio comunale l’impegno assunto dalla ditta che realizzerà l’infrastruttura a riconoscere le opere compensative pattuite. La maggioranza, dal canto suo, ha spiegato che il passaggio consiliare era limitato al parere sulla realizzazione dell’opera. Mentre per la compensazione ai lavori già esistono atti formali d’impegno tra il comune e la ditta. La menzione di dette opere, comunque, è stata riconosciuta dal capogruppo di maggioranza Marco Marzilli, che di fatto, nella dichiarazione di voto, ha avvalorato l’esistenza di accordi per opere compensative così sostenuto dai colleghi di minoranza. Il progetto è stato approvato con il voto favorevole dei presenti, ad eccezione di Nardone che si è detto contrario. Le opere compensative previste, riguardano l’adeguamento della cabina di decompressione del metano, già esistente ad Isoletta ed un contributo economico che il comune potrà utilizzare per avviare la metanizzazione della frazione. L’ex assessore ai Lavori Pubblici, Calcagni, ha interrogato il sindaco sui lavori pubblici per la realizzazione del nuovo plesso scolastico di via Magni. Il primo cittadino ha ammesso che sono state rilevate delle imperfezioni tecniche che riguardano le procedure eseguite ed il quadro economico dell’opera. Impedimenti  che hanno ulteriormente rinviato l’inizio dei lavori. Tra le altre interrogazioni, il consigliere Nardone ha chiesto spiegazioni sull’ufficio di censimento comunale, mentre Marcello Marzilli ha chiesto la possibilità di creare delle mini isole ecologiche al centro storico e un ruolo dell’amministrazione comunale più pressante nei confronti dell’Aipes che da diversi mesi non eroga, tramite le cooperative, gli stipendi alle operatrici sociali. Sulle isole ecologiche al centro storico e un ruolo dell’amministrazione comunale più pressante nei confronti dell’Aipes che da diversi mesi non eroga, tramite le cooperative, gli stipendi alle operatrici sociali. Sulle isole ecologiche è intervenuto l’assessore Vincenzo Colantonio annunciando di qui a breve la partenza del servizio porta a porta anche nella parte vecchia del paese. Sull’Aipes, invece, molto severo è stato l’intervento di Simonelli che, senza mezzi termini, ha criticato la struttura dell’associazione intercomunale troppo impegnata, secondo il sindaco di Arce, ad una ripartizione continua di poltrone che alla gestione dei servizi sociali rivolti alla persona.

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