Passi in avanti per l’apertura H24 dei Vigili del Fuoco ad Arce – L’area in questione copre oltre 375 km quadrati ed interessa circa 47.000 persone. Nell’incontro sono state trattate anche le questioni inerenti al taglio del personale e la carenza di mezzi di soccorso nell’area del frusinate

Il tema è caldo e di stretta attualità. Vigili del Fuoco H24 ad Arce: se la questione non si può certamente definire risolta, è altrettanto giusto sottolineare come negli ultimi giorni siano stati compiuti notevoli passi in avanti in tal senso. Nel pomeriggio di martedì scorso, il Prefetto di Frosinone Emilia Zarrilli ha ricevuto una delegazione del sindacato dei Vigili del Fuoco CONFSAL, rappresentato dal Segretario Provinciale Tommaso Spinelli, dal vice Segretario Paolo De Santis e dal Segretario Regionale Sandro Giuliani, con la scopo di affrontare alcune delle urgenti problematiche riguardanti il comparto ed individuare eventuali misure di miglioramento del servizio di soccorso dei Vigili del Fuoco sul territorio provinciale. I rappresentanti CONFSAL, per nome e per conto anche delle altre Sigle Sindacali, hanno, inoltre, illustrato al Prefetto un progetto che permetterebbe l’apertura a tempo pieno del distaccamento VV:FF: di Arce, attualmente operativo solo nell’orario diurno 8-20. L’importanza di tale iniziativa è rilevante, poiché va a coprire una zona strategica che vede la presenza di un notevole tratto autostradale e ferroviario (Alta Velocità e linea locale) e comprende 13 Comuni per un estensione di oltre 375 Kmq che interessa circa 47.000 cittadini, il tutto per ottimizzare i tempi di intervento e diminuire le distanze per un soccorso migliore. Importante è osservare che tale distaccamento solo diurno, nel secondo trimestre 2013 ha effettuato 329 interventi, con la prospettiva di incrementare notevolmente il proprio potenziale di soccorso.
Sono state inoltre esposte al Prefetto la difficoltà che il Comando si trova ad affrontare nei numerosi interventi riguardanti la bonifica dei calabroni (specialmente nel periodo estivo), in quanto l’enorme richiesta da parte della popolazione – unita alla cronica carenza di personale – fanno si che la squadra della sede Centrale e quella dei Distaccamenti corrano il rischio di ritardare il soccorso tecnico urgente. A tal proposito, è stato suggerito, come rimedio per l’anno 2015, quello di istituire con una convenzione tra Provincia, Comuni e Comando Vv.Ff. una o più squadre da utilizzare esclusivamente per la bonifica dei calabroni, sull’esempio di ciò che accade per la lotta agli incendi boschivi. Sono state poi trattate le problematiche inerenti alla ormai cronica carenza di personale, che ad oggi è peggiorata in seguito al taglio sull’impiego dei Vigili precari, ed il problema del rinnovo del parco automezzi per il soccorso, che vede utilizzati esemplari come autoscale e autobotti ormai di lungo servizio e, comunque, insufficiente per numero a coprire il vasto territorio, unitamente alla carenza di fuoristrada idonei per combattere gli incendi boschivi.
La Dottoressa Zarrilli si è dimostrata sensibile agli argomenti trattati, tanto da decidere di farsi portavoce delle distanze prospettatele presso il competente Ministero dell’Interno, consapevole della necessità di rafforzare e rendere sempre più moderno ed efficiente il sistema di soccorso dei VV.FF. e di Protezione Civile, proprio per garantire più elevati livelli di prevenzione e sicurezza, con la professionalità e l’impegno degli operatori presenti in provincia. I problemi esposti saranno trattati nel più breve tempo possibile, al fine di migliorare un servizio indispensabile per la sicurezza dei cittadini.

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