Passione Vivente annullata – La trentunesima edizione della manifestazione salta per carenza di soldi

ARCE – Salta la trentunesima edizione della Passione Vivente di Arce.
Una delle più apprezzate manifestazioni del Venerdì Santo del centro Italia, a ricorrenza biennale, questo anno non avrà luogo.
La decisione è stata presa nella serata di mercoledì scorso, dopo una serie di incontri che si sono susseguiti durante la giornata tra organizzatori, amministrazione comunale e partecipanti.
Nonostante gli sforzi dell’assessore alla Cultura Brigida Fraioli e del suo collega al Bilancio Marco Marzilli, i fondi stanziati dall’ente di via Milite Ignoto (lo stesso importo erogato dal Comune nell’ultima edizione che si è tenuta nel 2011) non sarebbero sufficienti a garantire il quadro economico dell’evento, ma coprirebbero appena la metà del necessario. La decisione comunque era nell’aria, anche perché i tempi occorrenti all’allestimento di una manifestazione popolare che coinvolge un intero paese, sono piuttosto lunghi e caratterizzati da una minuziosa preparazione che è essa stessa parte essenziale della rappresentazione. A pesare sulla decisione, dunque, sono stati diversi fattori: trovare le risorse per coprire le spese che vanno oltre il contributo del Comune; i tempi ristrettissimi in considerazione di una Pasqua “bassa” ed un deficit accumulato negli anni che ormai non può essere più sottovalutato. Basti pensare che per l’edizione del 2011, la Pro Loco di Arce, sta ancora aspettando la liquidazione di un importante contributo da parte della Regione Lazio, creando un meccanismo pericoloso che, con queste modalità, non consente mai il ripiano delle esposizioni finanziarie.
Nella mattinata di mercoledì, il sindaco Roberto Simonelli ha incontrato con gli assessori Fraioli e Marzilli il presidente della Pro Loco Memmo Polselli. Durante l’incontro, che si sarebbe tenuto in un clima di massima collaborazione, sono emerse le difficoltà sia dell’Associazione, impossibilitata a far fronte da sola alle risorse necessarie oltre il patrocinio, che dell’ente comunale di non poter reperire in alcun modo nel bilancio ulteriori somme. Alle 21, sempre di mercoledì, era stata convocata la riunione con gli organizzatori ed i partecipati. È toccato al regista Dario De Santis e al responsabile organizzativo dell’evento Giampiero Marzilli comunicare la mancanza delle condizioni per poter tenere la rappresentazione. Una notizia che ha amareggiato non poco quanti, in quasi quaranta anni di storia della Passione, sentono questo appuntamento come parte della propria vita.

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