‘Per la palestra di via Magni un’offerta migliorativa nella gara’ – Marcello Marzilli replica duramente alla maggioranza

ARCE – «Colantonio non sa di che cosa parla, sono in possesso di documenti che attestano la proposta migliorativa oggetto dell’offerta avanzata in sede di gara».
Il consigliere Marcello Marzilli si scaglia contro la maggioranza accusandola di trasformare i loro “sogni di gloria” in fatti. La questione posta da Marzilli riguarda l’affidamento dei lavori di consolidamento, avvenuto qualche giorno fa, della vecchia palestra comunale di via Magni. Secondo il consigliere d’opposizione questa struttura doveva essere rifatta dalla ditta che ha vinto l’appalto per la costruzione della nuova materna.
«Le dichiarazioni dell’Amministrazione – dice Marzilli – mi lasciano senza parole. Le cose stanno come dico io. E sono fatti facilmente accertabili».
«I lavori – spiega ancora l’ex assessore – a cui si era impegnata la Fer Italia dovevano essere eseguiti gratuitamente in favore della vecchia palestra. Tanto che esiste una lettera della stessa Fer Italia, inviata al Comune di Arce in data 25 marzo 2013 e regolarmene protocollata, di cui io posseggo copia, in cui la prefata ditta, tra le altre cose, scrive: “Si richiedono gli esecutivi della struttura metallica della palestra adiacente all’area della costruenda struttura di cui in oggetto e relativa alla nostra proposta migliorativa numero 5, oggetto di offerta in sede di gara affinché si possano programmare dette lavorazioni nelle more del rifinanziamento della costruenda scuola materna ed annesso micronido”. Questo è. Cambiare le “carte in tavola” significa turbare l’esito della gara».
«Una gara che – avverte tra le righe Marzilli – senza quella proposta migliorativa avrebbe potuto avere altro esito».

 

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