Perdita d’acqua in strada diventa una piscina naturale – Inedito set fotografico allestito a Valle: un gruppo di residenti ha preso ombrelloni e sdraio. L’inedita manifestazione ha per teatro una zona dove nonostante le riparazioni la condotta continua a rompersi di frequente

Perdite come piscine, la parodia di un gruppo di giovani spopola sulla rete. Anche le proteste non sono più quelle di una volta. Ed è così che contro la penuria idrica e le perdite d’acqua si può strappare un sorriso (amaro) e rendere virale un’iniziativa che fa riflettere più di tante parole. E’ probabilmente questo quello che hanno pensato i giovani autori del, simpatico e fantasioso, set fotografico allestito l’altro giorno in contrada Valle. Una maniera per divertirsi, ma anche per sollevare un problema che, a loro dire, da troppo tempo resta ignorato. E così è nata l’idea di trovare un modo diverso dal solito per lamentare una situazione e magari ottenere un’attenzione diversa da chi è chiamato a intervenire. Qui, ormai da anni, la strada è continuamente allagata da una perdita che con il tempo ha creato una serie di piccole piscine naturali. A nulla sono serviti gli interventi tampone eseguiti dall’Acea e dal Comune di Arce. Fatta una riparazione, dopo pochi giorni la tubazione salta qualche metro più avanti. La rete, insomma, dicono i residenti, è ridotta in un colabrodo e, per risolvere la situazione, occorrerebbe un intervento strutturale importante. «Sei stanco di questo caldo torrido? Il mare ti stressa e la piscina ti annoia? – Scrivono i giovani nel loro post fotografico – Se abiti ad Arce, la soluzione c’è: basta andare alle piscine naturali della Valle. Sono più di dieci anni – proseguono nello scritto – che, grazie alle tasse dei contribuenti, il gestore idrico ci regala questi spettacoli naturali. L’acqua sgorga dal sottosuolo e crea delle splendide piscine naturali che si allargano a macchia d’olio per decine e decine di metri. Questa oasi naturale è facilmente raggiungibile e aperta tutto l’anno. Di tanto in tanto – concludono sarcastici – vengono fatti lavori di manutenzione per garantire sempre uno spettacolo unico». Insomma un post goliardico corredato da alcune foto simpatiche di persone che, con tanto di sdraio, ombrellone e materassino, si godono l’inedita location come fosse Rimini, un’isola dell’Egeo o delle Baleari. Visto il successo avuto, i giovani preparano un sequel che questa volta dovrebbe essere video.

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