Presepe, esposizione di successo – Le tradizioni popolari e paesaggi in miniatura riproposti nella natività

COLFELICE – Grande successo per il presepe che è stato allestito nella frazione di Villafelice. Centinaia di persone stanno ammirando l’esposizione curata dall’associazione La compagnia…felice. Il presepe, un mondo magico e antico, fatto di uomini e paesaggi in miniatura, testimonianza di una religiosità intima e popolare, un appuntamento natalizio da non perdere, un modo anche per conoscere le tradizioni e la cultura del posto. E’  stato questo l’intento dell’associazione culturale La Compagnia… felice nel realizzare, nella frazione Villafelice, il Presepe nel frantoio, che da più giorni continua a richiamare l’attenzione dei cittadini. L’ammirazione non riguarda soltanto il presepe maggiore, ricco di suggestivi scorci e particolari a abilmente costruiti a mano. I visitatori possono facilmente rilevare la passione e l’accortezza con cui si è provveduto facilmente rilevare la passione e l’accortezza con cui si è provveduto a progettare e disegnare lo scenario della Natività: l’immancabile grotta, ricavata dal vecchio camino del frantoio, vari aspetti della vita quotidiana che anima i vicoli e le piazzetta, i sentieri illuminati, i fiumi e le cascate d’acqua, le porte e le finestre delle umili stamberghe dei pastori, le staccionate a ridosso dei cortili, i monti e le campagne, le attività artigianali come quella del lavoratore della terracotta intento a produrre i suoi articoli casalinghi. Accanto al presepe principale sono stati realizzati ed esposti altri presepi che, pur seguendo gli abituali modelli, si differenziano per i diversi tipi di agglomerati agricoli e ambienti rurali, case, capanne, rocce, materiali utilizzati. Tutto ciò si deve all’iniziativa e all’impegno di tutti i componenti dell’associazione La compagnia…felice e, in particolare, di Luigi Di Folco, Franco Serrecchia, Bernardo Protano, Antonio Fraioli, Tommaso Protano, Loreta Fraioli, Loredana Fierimonte, Lelio Fierimonte e Rosetta Boccini, che hanno voluto e saputo dimostrare che la magia di natale rivive anche nel presepe, una delle tradizioni più consolidate e rimaste inalterate nei secoli. Hanno voluto anche  ricordare che il presepe moderno nacque proprio ad opera del Santo Patrono di Colfelice, Gaetano da Thiene, che nel 1530 realizzò a Napoli, presso l’ospedale degli Incurabili, un presepe con figure in legno abbigliate secondo la foggia del tempo.
 

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