Prima Festa della Ballarella, fra storia, musica e danza – Saranno presenti numerosi ospiti di rilievo esperti di musiche popolari

ARCE – Si svolgerà sabato 18 Maggio 2013 alle ore 16.00 la prima edizione della “Festa della Ballarella” organizzata dall’associazione “Piccolo Laboratorio Popolare” in collaborazione con l’associazione “Nuovi Segnali”.
 L’evento sarà suddiviso in tre diversi momenti: un convegno, il cui titolo è “La Ballarella fra storia, musica e danze”, cui prenderanno parte l’etnomusicologo Ambrogio Sparagna, Loredana Terrezza, musicista e insegnante di balli popolari, Eduardo Vessella, percussionista della Jacarnda di Giuliano Gabriele, Benedetto Vecchio, fondatore degli Mbl, e Carlo De Marco, Presidente dell’associazione Piccolo Laboratorio Popolare; i diversi interventi saranno volti a ripercorrere e riscoprire le radici della musica tradizionale del Basso Lazio sia dal punto di vista storico che da quello musicale e del ballo. In una seconda fase Stefano Gaetani dell’associazione Bifolk di Veroli presenterà il libro “Le Ballarelle di Santa Francesca” e i musicisti della medesima associazione daranno dimostrazione delle peculiarità delle ballar elle verolane sia per quanto concerne la danza che la musica. Queste due prime fasi serviranno a dimostrare come la stessa matrice musicale si sia poi sviluppata in modo diverso nei diversi comuni della Provincia di Frosinone e dell’alto Casertano. A coordinare la parte teorica della manifestazione sarà la voce storica di RadioCassinoStereo Massimo Marzilli. In un terzo momento della manifestazione Eduardo Vessella e Loredana Terrezza terranno degli stages di musica e di ballo mostrando le diverse tecniche e le variazioni nate nel corso dei decenni sulla struttura di base della ballarella.
Al termine delle lezioni si avrà un momento ludico in cui tutti i musicisti intervenuti, a partire ovviamente dal Piccolo Laboratorio Popolare, suoneranno le loro musiche per far ballare e divertire quanti interverranno e, contemporaneamente, l’associazione “Nuovi Segnali” aprirà lo stand gastronomico.
A corredo dell’evento si svolgerà un mercatino dell’artigianato che aprirà al pubblico a partire dalle 15.00 e vedrà la partecipazione di numerosi espositori fra lavorazioni all’uncinetto, strumenti musicali, ceramiche, riciclo creativo, lavorazione della carta pesta e tanto altro ancora.
“Abbiamo voluto fortemente questa iniziativa e lavoriamo da mesi per la sua realizzazione – spiega Carlo De Marco, Presidente dell’associazione Piccolo Laboratorio Popolare nonché fondatore dell’omonimo gruppo musicale – perché crediamo che sull’onda della “Notte della Taranta” di Melpignano debbano nascere altre manifestazioni che riscoprano le diverse radici musicali territoriali perché pizzica, tammurriata e tarantelle calabresi sono meravigliose ma non per questo dobbiamo dimenticare qual è la nostra musica, dove sono collocate le nostre radici. Questo è il primo passo, nessuno si senta escluso, puntiamo a far divenire questo evento un appuntamento annuale, a farlo crescere, a far sì che volta per volta i nostri amici musicisti possano dire il loro punto di vista sulla ballarella permettendo a ciascuno di noi di conoscere qualcosa in più sulle tradizioni locali”.

 

 

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