Quando la ‘signora’ balla in piazza per augurare prosperità ai raccolti – L’evento ispirato alla riscoperta delle antiche tradizioni

ROCCA D’ARCE – L’Estate Rocchigiana è un contenitore di eventi culturali, sportivi, ricreativi, folkloristici che ogni anno allieta le estati dei residenti e non solo.
Non è estate a Rocca d’Arce se non ci sono le “Antiche Tradizioni”: l’appuntamento che richiama in paese numerosi visitatori e la quasi totalità dei residenti.
L’evento per eccellenza che l’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Rocco Pantanella, predispone per offrire un momento di allegria e di svago, di sano divertimento e per promuovere, altresì, lo sviluppo turistico del paese.
Una macchina organizzativa sempre perfetta che comprende moltissime persone, uomini, donne e ragazzi, che contribuiscono alla riuscita di un avvenimento dalle vaste proporzioni. Le Antiche Tradizioni, quest’anno, visti i successi delle passate edizioni, raddoppia. Previste, infatti, due serate con un ricco e nutrito programma. Si inizia martedì, alle 20, con l’apertura delle cantine, con degustazione di vino e prodotti tipici e apertura degli stand “Artigiani della Ciociaria”. Dalle 21, spettacolo musicale della “Compagnia di Canto Popolare” di Isola del Liri ed esibizioni dell’Associazione Sbandieratori e Musici dei 7 rioni storici di Carpineto Romano. Una riscoperta degli antichi sapori, piatti tipici preparati con arte culinaria dalle signore rocchigiane. Spettacolo musicale del gruppo “Il canzoniere dell’Appia”. L’esibizione del gruppo folk “Valle di Comino” e “Sannio Antico”.
Durante la serata la rappresentazione delle fasi della Trebbiatura e “La Signora”, caratteristico fantoccio danzante che rappresenta la fine dell’estate e la prosperità nei campi. «Anche quest’anno –dichiara il sindaco Rocco Pantanella – abbiamo realizzato un grande appuntamento, un momento per stare insieme e trascorrere in armonia l’ultimo scorcio dell’estate. Si tratta di una manifestazione importante dal punto di vista rievocativo e culturale – aggiunge il primo cittadino – perché si riscoprono le tradizioni del nostro paese, l’artigianato e la civiltà contadina. Con questo evento – conclude Pantanella – si dona impulso alla riqualificazione del centro storico e allo sviluppo dell’aspetto turistico del nostro territorio attraverso una promozione dell’immagine di Rocca d’Arce nel contesto ciociaro e non solo. Ringrazio la giunta regionale Marrazzo e l’europarlamentare Francesco De Angelis per aver reso possibile l’evento».
Le “Antiche tradizioni” dunque rappresentano la gemma dell’estate rocchigiana: un estate che sta riscuotendo enorme successo. Festa dell’Emigrante, Festa della Salute, Cinema sotto le stelle, Serata Hawaiana, Serata dei Bambini: tutti eventi che hanno visto la massiccia partecipazione di pubblico e che possono essere rivissute su www.roccadarce.com il portale amatoriale di Santino Di Folco. L’appuntamento è quindi per martedì e mercoledì prossimi per il “ritorno al passato” con le tradizioni, gli usi e costumi, e i sapori di un tempo.
Intanto, oggi si svolgeranno i festeggiamenti civili e religiosi in onore della Madonna del Riparo, curati dal Comitato Feste presieduto dal parroco, don Antonio Sacchetti. Alle 11, messa e solenne processione. In serata si terrà uno spettacolo musicale.
 

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