Quando morire costa meno – Il sindaco Giampiero Forte: un piccolo segnale per le famiglie in difficoltà. Una decisione che non ha eguali in provincia e forse in tutta l’Italia. I cittadini avevano già evitato di dover pagare l’Imu e la Tares

SANTOPADRE – Lampade votive gratis dal 2014. Questa la decisione dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Giampiero Forte, presa con delibera di giunta del 27 gennaio scorso. I cittadini santopadresi, dunque, non dovranno sostenere alcun costo per l’illuminazione dei propri cari defunti. «Si tratta di una decisione che, oltre a non avere uguali in nessun altro Comune della nostra Provincia e forse d’Italia, in un momento in cui tutti i Comuni lamentano mancanza di soldi, appare in contro tendenza e quindi è ancor più apprezzabile» spiega il sindaco Giampiero Forte. «Già i santopadresi non avevano pagato l’Imu, la mini Imu e la Tares: questa ulteriore agevolazione conferma come, anche in un momento difficile come quello che stiamo vivendo, con una politica attenta agli sprechi, riducendo il costo della politica e concentrandosi sui problemi concreti della gente,, si può ridurre la spesa pubblica e conseguentemente diminuire le tasse. Non è una somma elevata quella che si dovrebbe versare ogni anno – continua Forte – ma è pur sempre un aiuto alle famiglie e al bilancio domestico che, soprattutto in un momento tanto delicato dell’economia italiana, credo faccia piacere. Inoltre la maggior parte di coloro che si curano di questo servizio sono persone anziane e togliere quest’incombenza è un modo per venire incontro». «A volte poi – conclude il primo cittadino – succedeva che l’illuminazione votiva fosse staccata perché i figli o parenti, spesso lontani, si dimenticavano di pagare o, peggio ancora, se ne disinteressavano. Ora questo non accadrà più».

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