Quattrociocchi: ‘Dignità alla verità storica da parte delle istituzioni’ – ‘Non c’è neppure una testimonianza locale relativa ad atti di violenza dei tedeschi sulla gente’

COLFELICE – Il presidente della Repubblica ha conferito una medaglia d’argento al Comune quale riconoscimento della resistenza attuata dalla popolazione che si trovò nel mezzo della famigerata linea Gusta e «seppe resistere con fierezza e contegno agli stenti e alle dure sofferenze, si impegnò per contribuire alla lotta partigiana contro le truppe naziste che usavano atroci violenze contro i cittadini di Colfelice».

Parole, queste ultime, che hanno destato ‘perplessità’ di Valentino Quattrociocchi del coordinamento regionale di Msi Destra Nazionale.

«Colfelice – secondo il giovane esponente politico – veniva continuamente bombardata non da truppe tedesche ma da quelle anglo-americane».

«Per di più – continua Valentino Quattrociocchi – e non c’è neppure una testimonianza locale relativa ad atti di violenza attuati dai soldati tedeschi nei confronti della popolazione, la quale invece fu costretta a subire, all’indomani dell’abbattimento della linea Gustav, lo stupro di oltre 60mila donne e bambine di qualunque età e l’uccisione degli uomini che cercavano di proteggerle, oltre alla razzia di circa il 90% del bestiame».

«Le istituzioni – chiede infine Quattrociocchi – rendano dignità alla verità teorica».

 

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