Raid punitivo contro il padre – L’8 settembre il processo

ARCE – Sono stati convalidati gli arresti per i tre giovani di 22, 23 e 24 anni (rispettivamente di Frosinone, di origini albanesi e di Fontana Liri che, in seguito al raid punitivo nei confronti del padre di uno di loro che non accettava la relazione con una donna, sono stati accusati di concorso in danneggiamento, minaccia aggravata e violazione di domicilio. I tre, armati di spranghe e coltelli, si sono introdotti nella casa dell’uomo e hanno scatenato un inferno, danneggiando vetrate, mobilio e finestrini di tre auto parcheggiate nel garage. I giovani, per i quali il giudice ha disposto gli arresti domiciliari, sono difesi dagli avvocati Emanuele Tomassi e Mariano Giuliano, mentre l’uomo di Arce e la compagna sono rappresentati dall’avvocato Gianpiero Vellucci. Il processo a carico degli arrestati si aprirà il prossimo 8 settembre.

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