Rave party abusivo, trentadue denunciati – I giovani provenienti da tutta Italia dovranno rispondere di vari reati

ARCE – Trentadue giovani, provenienti da tutta Italia, denunciati per il Rave party alla Selva. Il reato contestato è “invasione di terreni o edifici e riunione pubblica non autorizzata”. Il raduno si sarebbe svolto dalla sera di Halloween fino a domenica 3 novembre, in un area privata. Secondo alcune testimonianze, il ritmo incalzante della musica dance si sarebbe avvertito costantemente per alcuni chilometri dal punto in cui si è svolto l’evento. I militari dell’Arma di Arce, congiuntamente al personale della Stazione dei Carabinieri di San Giovanni Incarico e dell’Aliquota Operativa e Radiomobile del Norm della Compagnia di Pontecorvo, sono intervenuti sul posto al fine di verificare quanto stava accadendo. Oltre ad identificare i partecipanti, i Carabinieri hanno avviato una serie di controlli che hanno riguardato l’area campestre occupata, i veicoli parcheggiati nelle vicinanze, le tende di campeggio montate e gli impianti sonori. Molto spesso, infatti, questi raduni illegali si basano, oltre che su di un particolare genere musicale, sul consumo di alcool, droghe, e tutto ciò che può dare sballo, con possibili forti rischi per i giovani che li frequentano.
Nei giorni scorsi sono proseguiti gli accertamenti catastali, svolti anche in collaborazione con il personale del Corpo Forestale della Stato e degli agenti della Polizia Locale, dai quali è stato possibile individuare le particelle dei terreni interessati che non sono demaniali. Inoltre, nei confronti di tutti gli indagati, è stato avviato il procedimento amministrativo finalizzato alla emissione del foglio di via obbligatorio, con il divieto di ritorno per tre anni nel comune di Arce.
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