Rischio commissariamento – Il Comune non ha rispettato il termine per verificare l’attuazione dei piani economici. Marcello Marzilli chiede chiarimenti e l’attivazione degli accertamenti sui conti municipali

ARCE – Senza gli equilibri di bilancio, il Comune di Arce è a rischio commissariamento. Entro lo scorso 30 settembre, infatti, tutti gli enti locali avrebbero dovuto procedere alla ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi economici.
Si tratta di una deliberazione di competenza del Consiglio comunale, che in pratica dà atto del permanere degli equilibri generali dello strumento finanziario. Oppure, in caso di accertamento negativo, adotta contestualmente i provvedimenti necessari per il ripiano degli eventuali debiti. In realtà, la situazione di Arce sarebbe simile a quella di altre Amministrazioni civiche che, con la serie di proroghe concesse per l’approvazione dei Bilanci, aspettavano un provvedimento dal Governo centrale per uscire da questo pericoloso tunnel. Anche l’Anci, l’associazione dei Comuni italiani, aveva chiesto a gran voce una circolare esplicativa al Ministero dell’Interno. Un documento che, a quanto pare, non è mai arrivato per la sopraggiunta crisi politica nazionale. Fatto sta che il testo unico in materia è molto chiaro. La mancata adozione da parte dell’ente dei provvedimenti di riequilibrio previsti, si legge all’articolo 193 del Tuel, è equiparato a ogni effetto alla mancata approvazione del Bilancio preventivo, con l’applicazione della procedura prevista che può comportare fino allo scioglimento del Consiglio comunale. Un’ipotesi non del tutto peregrina se si considerano i tempi molto stretti che potrebbero essere concessi all’Amministrazione comunale per mettersi in regola. Rimane da capire, però, perché non sia stato predisposto nei tempi l’atto da far approvare all’Assise civica e se questa “mancanza” non sia attribuibile a qualche effettiva difficoltà sul permanere degli equilibri del Bilancio. Il termine del 30 settembre, comunque, non è sfuggito al consigliere Marcello Marzilli che già ieri mattina ha inviato una nota al segretario comunale, al revisore del Conto e al Prefetto di Frosinone.
«Premesso – scrive l’ex assessore – che ad oggi il Consiglio comunale non ha provveduto ad approvare gli equilibri di Bilancio per l’anno 2013, chiedo al segretario comunale di rendere note, senza ritardo, le motivazioni della mancata adozione della necessaria delibera consiliare. Inoltre, al revisore – conclude Marzilli – chiedo di attivare le procedure di sua competenza in materia di regolarità contabile, finanziaria ed economica della gestione in relazione a questa vicenda».
 
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