S. Eleuterio torna ad Aquino – La statua che lo raffigura da bambino parte domani per rientrare nella cattedrale. La sacra immagine era giunta in paese circa due anni fa per poi essere restaurata dall’artista Marco D’Emilia

ARCE – La statua di Sant’Eleuterio bambino torna nella chiesa parrocchiale di Aquino. L’antica effige che raffigura il patrono di Arce in età adolescenziale, che commosse la comunità locale per la particolarità dell’opera, domani pomeriggio tornerà nella cattedrale dedicata ai santi Costanzo e Tommaso. La decisione del ritorno ad Aquino era già stata presa da tempo dai parroci delle due comunità. La sacra immagine era giunta ad Arce circa due anni fa grazie ad un interessamento del presiedente della banda musicale “Città di Arce” Antonio Fraioli e alla disponibilità dell’allora parroco di Aquino monsignor Mario Milanese, per poi essere affidata per il restauro all’artista arcese Marco D’Emilia. L’intervento di recupero ha ridato splendore ad una figura del Santo inedita, facendo riscoprire la storia di Eleuterio e dei suoi compagni di ritorno dalla Terra Santa e probabilmente diretti a Roma. Nel novembre del 2011, con una semplice cerimonia, la statua fu ridata al culto dei suoi devoti e poi collocata nella chiesa di Santa Maria, nel centro storico di Arce. Domani alle 16 è prevista una breve benedizione sul piazzale antistante la chiesa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, poi la partenza per la cattedrale. Ad Aquino si terrà una celebrazione eucaristica presieduta dal monsignor Mario Milanese, parroco onorario, e concelebrata dai parroci Giandomenico Valente e Ruggero Martini e dal vice parroco Andès Arias.
«Finisce il percorso nella comunità arcese – ha detto il presidente Antonio Fraioli – di questa particolare raffigurazione del nostro Santo patrono. La certezza è quella di aver riscoperto una figura del Santo probabilmente sconosciuta a molti. Ringrazio monsignor Milanese ed i parroci di Arce ed Aquino per aver consentito questo restauro. Desidero anche ringraziare l’Amministrazione comunale di Arce che si è preoccupata del trasporto della statua».
«In più – ha aggiunto – ho avuto rassicurazioni sull’antica e preziosa tela di Sant’Eleuterio, che si troverebbe ben custodita nei locali della curia vescovile di Sora».
«Da quanto mi è stato detto – ha concluso Fraioli – non appena ci saranno le possibilità di garantire la sicurezza della venerata immagine, questa potrà essere esposta nuovamente ai fedeli arcesi così come lo è stata per lunghissimo tempo».
 
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