Saf, il voto di Colantonio continua a far discutere – L’assessore era in rappresentanza del sindaco

ARCE – Saf, il voto dell’assessore Colantonio continua a far discutere.
Il dibattito politico attorno alla riconferma di Cesare Fardelli alla presidenza della Società Ambiente Frosinone sta infuocando gli schieramenti anche a livello locale. L’assessore all’ambiente del comune di Arce, Vincenzo Colantonio, ha ricevuto nei giorni scorsi delle aspre critiche a seguito del suo voto pro Fardelli all’assemblea della società (alla quale ha partecipato come delegato del sindaco).
A Colantonio si rimprovera di aver in qualche modo dimenticato le infinite battaglie e le sue stesse posizioni, prese insieme ai tanti cittadini del territorio, ai vari comitati e associazioni, contro la decennale gestione dell’azienda di Colfelice. In difesa di Colantonio è intervenuto anche il segretario provinciale del Sel, Nazzareno Pilozzi, il quale ha sottolineato come il voto dell’assessore di Arce abbia «contribuito ad evitare che l’azienda divenisse un ulteriore terreno di conquista da parte della destra».
«Sulla Saf – ha detto Colantonio – si poteva sicuramente fare meglio, ma bisogna tener conto che questo meglio nessuno l’ha proposto: Né le associazioni e né quei gruppi politici che considerano indecente questa scelta».
Poi l’assessore lancia un duro attacco al vicepresidente della provincia Fabio De Angelis.
«Coloro che osteggiano la mia scelta – ha ripreso – dichiarino perché io avrei dovuto votare per un politico che, pur avendo un ruolo istituzionale, partecipa a riunioni che hanno, come unico scopo, la riorganizzazione di una improbabile opposizione ad Arce. E’ bene che i cittadini sappiano che corre voce, anche se spero che non sia vero, che lo stesso politico si sia addirittura vantato di aver ritardato l’erogazione di un finanziamento al comune di Arce per la raccolta differenziata, addirittura prendendo in giro il sottoscritto. Non rendendosi conto che, in questo modo, prende in giro tutti i cittadini di Arce, anche quelli che gli hanno permesso di ricoprire il suo ruolo politico. L’unico fatto certo – ha concluso – è che la Provincia con una determina del 2009 ha erogato un finanziamento di 115 mila euro al comune di Arce e, da allora, non si riesce a stipulare la convenzione. E noi la raccolta differenziata la stiamo facendo veramente, non come tanti comuni che la fanno solo in funzione al finanziamento».

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